Oggi torniamo a parlare di libri e lo faccio raccontandovi di un libro scoperto assolutamente per caso ma che mi è piaciuto un sacco. Un libro leggero, divertentissimo ma per niente scontato (cosa non da poco vi assicuro). Vi presento “Innamorarsi alle Canarie” la prima opera di Chiara D’Andrea.

Ma partiamo dall’inizio.

Sono su instagram e sto scorrendo le stories dei miei contatti, tra cui quelle di Marta aka CitofonareBarabaus (se non la seguite fatelo perchè sono una famiglia spassosissima). Nelle stories stava raccontando che una sua collega aveva appena pubblicato un libro e mi ha incuriosita.

Ho trovato “Innamorarsi alle Canarie” su Amazon e l’ho preso.

“Innamorarsi alle Canarie”

Il libro è scritto da Chiara D’Andrea, romana ormai trapiantata alle Canarie. Con la protagonista Caterina ha molte cose in comune: l’essere expat, il vivere alle canarie, il lavoro in un call center. Ma che altro?

Nel libro succede tutto in un attimo: mentre ascolta le lagne della madre divorziata e pensa che invece lei sta vivendo la vita perfetta ecco che in un attimo la vede sgretolarsi: vince un biglietto aereo per le Canarie ma scopre che il marito che credeva perfetto non lo è affatto. Che fare? unirsi alle lamentele costanti della madre? NO! Caterina parte, da sola, pensando di fare una piccola vacanza e approfittare del momento per stare un po’ con la sua migliore amica che vive alle Canarie… ma non sarà così. Si troverà immersa in una nuova realtà, in nuove possibilità, in un luogo dove ricominciare a vivere potrebbe essere facile.

La favola d’amore classica é condita da trovate originali e dalla bella cornice del luogo nel quale la storia é ambientata, le Canarie, che l’autrice descrive molto bene . Il tutto condito da classiche scene rosa, gags simpatiche e svolte inaspettate.

Cosa mi è piaciuto di “Innamorarsi alle Canarie”

Devo dire che mi è piaciuto praticamente tutto di questo libro:

  • stile di scrittura: il libro è ben scritto, la stesura è originale e scorrevole e la lettura scorre fluida
  • descrizioni: i paesaggi sono ben caratterizzati e ci si riesce ad immergere nel territorio anche senza conoscerlo, sognando le Canarie
  • personaggi: la protagonista, ma anche gli altri personaggi, vengono tratteggiati benissimo. E non sono mai scontati
  • freschezza: il libro ha uno stile ironico e divertente. Si legge con piacere e strappa, in più punti, un sorriso divertito

Io ho veramente divorato questo libro, leggendomelo sotto l’ombrellone. Ma può essere una bella idea regalo da far trovare sotto l’albero..per sognare una vacanza al caldo delle Canarie.

Se vuoi altri suggerimenti per le tue letture o quelle dei tuoi bimbi leggi le recensioni dei nostri libri consigliati.

A presto

Scritto da:

centrifugatodimamma

Milanese di origine, giramondo di vocazione. Alterno varie esperienze tra animazione, educazione (in asilo nido e scuole di vario grado) e turismo. Dopo un’esperienza di 6 mesi in Egitto nel 2002 torno in Italia, apro e gestisco degli asili nido per 10 anni, mi sposo e sembra che ormai la vita abbia preso un binario sicuro e solido. Ma il sogno di lasciare di nuovo l’Italia rimane sempre vivo (e neanche ben celato! ;) ). Nel 2012 anche mio marito si convince e decidiamo di trasferirci in Repubblica Dominicana alla ricerca di caldo e di una vita più semplice e serena. Qui nel 2015 nasce la nostra bimba Priscilla… e con lei il blog Centrifugato di mamma. Dove racconto com’è essere mamma, com’è esserlo lontano dalle nostre famiglie, come viviamo in un luogo tanto diverso da quello da cui veniamo, e le meraviglie che scopriamo giorno dopo giorno. Da novembre 2018, dopo la nascita di Beatrice, la nostra seconda bimba, siamo a Malaga, pronti per nuove avventure! Che continuiamo a raccontare su queste pagine virtuali.. ;)