Si sa, leggere non è un hobby adatto a tutti, anche se per fortuna, ci sono sempre delle persone che prediligono la bellezza del leggere libri, soprattutto in tempi in cui si tendono a preferire la tecnologia e i social media.

Leggere comporta una serie di importantissimi vantaggi per la vita, sia che si legga in cartaceo che in digitale. Si parla di benefici come ad esempio quello di ampliare il proprio linguaggio, il proprio bagaglio culturale e, soprattutto, amplificare la propria curiosità e fantasia.

Per questi, e altri motivi, è importante leggere ai bambini fin da piccolini, abituarli al piacere dei racconti, alla lentezza delle storie che, con le parole, scorrono più lente delle immagini viste in tv.

Vi siete però mai chiesti, come mai, la lettura sia oggi un’abitudine sempre meno diffusa?

In questo breve articolo vedremo ben tre motivi per cui vale la pena prendere tra le mani un libro.

Linguaggio e cultura

Cominciamo questa breve classifica con un grande classico.

Tramite la lettura è possibile infatti sia migliorare che ampliare il proprio linguaggio, come anche correggere la propria grammatica. Sta solo a te decidere cosa leggere: ogni lettura, in base a nicchia e argomenti trattati, può evolvere diverse branche della conoscenza linguistica.

Sono tantissimi i generi a cui è possibile approcciarsi:

  • Biografie/Autobiografie: si tratta di testi basati principalmente sulla storia di persone, storie sostanzialmente reali e quasi sempre tratte da fatti realmente accaduti;
  • Romanzo storico: le vicende si sviluppano in un periodo ben definito nella storia, di conseguenza l’autore non può aggiungere cose inverosimili tranne che i personaggi e le loro vicende. Il romanzo storico racconta un evento importante della linea temporale passata, tralasciando l’epica;
  • Giallo: le trame trattano di crimini e indagini, che conducono la storia dei personaggi fino alla risoluzione del caso;
  • Thriller: le storie di questo genere tendono a mantenere il lettore in uno stato di ansia, con il fiato alla gola; storie generalmente molto cupe;
  • Avventura e azione: di solito si tratta sempre di storie molto avvincenti, in cui i protagonisti hanno spesso una missione da portare a termine. Molto spesso si sviluppano in un’area geografica diversa dalla propria terra natìa, mettendo alla prova le capacità dei protagonisti;
  • Fantascienza: i romanzi di questo genere hanno come carattere principale la scienza e la tecnologia, portando storie spesso inverosimili;
  • Distopia: il romanzo dispotico è il contrario dell’utopico, dove quindi si rappresenta una realtà totalmente diversa rispetto a quella che più si avvicina al concetto di verosimile;
  • Fantasy: l’elemento principale in questo genere di testi sono appunto gli elementi, o gli eventi fantastici, dove tutto è solo frutto della fantasia, sia luoghi che animali;
  • Horror: dall’ambientazione cupa, tendono a incutere nel lettore un senso di paura costante, perennemente sul filo di un rasoio;
  • Young adult: dedicato ad un pubblico young, giovane, tratta tematiche come i primi amori, la famiglia e le amicizie;
  • Romanzo di formazione: in questi romanzi i protagonisti maturano insieme al lettore, avanzando con la lettura;
  • Romanzo rosa/Romance: puro romanticismo con il classico lieto fine;
  • Umoristico: genere che vuole far divertire ma, soprattutto, far sentire leggero il lettore, mostrando una parodia della realtà.

In ognuno di questi generi sono presenti tantissime informazioni riguardanti il lessico, la grammatica e qualsiasi altra cosa riguardante la morfologia delle parole e della lingua in generale. Bisogna solo saper cogliere le sfumature, ed assimilarle.

Una cosa molto utile sarebbe quella di leggere i libri anche in inglese o in un’altra lingua.

Leggere libri in una lingua diversa ti permette di imparare (o perfezionare) in maniera piacevole le altre lingue.

Un altro buon motivo per iniziare a leggere è proprio quello dell’ampliamento della propria cultura, attraverso l’assimilazione di altre. Al giorno d’oggi ci sono tantissime scrittrici e scrittori (provenienti da tantissimi paesi diversi) che chiaramente desiderano far conoscere ai lettori proprio la loro cultura, così come le loro tradizioni.

Si può imparare davvero tanto grazie ai libri, bisogna solo saper scegliere quello giusto a tenere la mente aperta e accogliente.

L’influenza… da libro

Dopo aver letto un libro possono svilupparsi due fenomeni principali, la cui apparizione determina un altro dei fattori per cui può essere importante iniziare e leggere: questi fattori sono il terribile blocco del lettore e l’irrefrenabile fantasia.

Sono comunissimi entrambi, ma quello più temuto è il blocco del lettore, in cui ci si sente smarriti e senza una ragione per vivere. Uno dei consigli che viene dato più spesso è quindi quello di farsi prendere dall’irrefrenabile fantasia, e scrivere, cogliendo il potere del terzo ed ultimo motivo per cui iniziare a leggere.

Leggere per esprimersi

La lettura e è importante anche per questa ragione, perché leggendo ci si ferma a riflettere e ci permette di esprimere meglio i propri pensieri: aiuta a comunicare e socializzare con le persone e, magari, fare nuove conoscenze.

Leggere inoltre è un modo per rilassarsi e fuggire per un attimo dalla monotonia e dalla realtà. Ed infatti è tra i miei metodi preferiti per rigenerarmi e staccare il cervello (trovi gli altri in questo articolo).

Il dilemma: Cartaceo o Digitale?

Uno dei grandi dilemmi di chi già legge è il seguente: leggere in cartaceo o digitale? I lettori digitali sono ormai sempre più diffusi e regalare un e-book reader può essere un’interessante idea regalo per questo Natale.

Vediamo insieme quelli che sono i pro di ogni categoria.

I pro del digitale

  • Il costo dei libri vario: costano generalmente di meno;
  • I Kindle/ebook/kobo: sono come dei mini tablet, con l’unico scopo di leggere libri. Sono tutti molto piccoli e compatti, più o meno delle dimensioni di una mano, facili da portare con sé e leggeri;
  • Non affatica gli occhi, grazie alla luminosità già calibrata dei dispositivi per i lettori.

I pro del cartaceo

  • Non c’è bisogno del carica batterie;
  • Non c’è rischio di perdere il file del libro;
  • Non c’è il rischio della memoria piena;
  • Il profumo della carta.

Diciamo che, ad oggi, si opta per entrambe le possibilità che vengono offerte. Molto dipende dalla situazione generale del lettore. 

Ad esempio, se finisce lo spazio in libreria, si può utilizzare il kindle e leggere tranquillamente.

Tu, che tipo di lettore sei?

E ricorda che se sei alla ricerca di suggerimenti, nella sezione libri consigliati trovi diverse recensioni e idee di letture interessanti da cui prendere spunto.

E presto ne usciranno di nuove!

Scritto da:

centrifugatodimamma

Milanese di origine, giramondo di vocazione. Alterno varie esperienze tra animazione, educazione (in asilo nido e scuole di vario grado) e turismo. Dopo un’esperienza di 6 mesi in Egitto nel 2002 torno in Italia, apro e gestisco degli asili nido per 10 anni, mi sposo e sembra che ormai la vita abbia preso un binario sicuro e solido. Ma il sogno di lasciare di nuovo l’Italia rimane sempre vivo (e neanche ben celato! ;) ). Nel 2012 anche mio marito si convince e decidiamo di trasferirci in Repubblica Dominicana alla ricerca di caldo e di una vita più semplice e serena. Qui nel 2015 nasce la nostra bimba Priscilla… e con lei il blog Centrifugato di mamma. Dove racconto com’è essere mamma, com’è esserlo lontano dalle nostre famiglie, come viviamo in un luogo tanto diverso da quello da cui veniamo, e le meraviglie che scopriamo giorno dopo giorno. Da novembre 2018, dopo la nascita di Beatrice, la nostra seconda bimba, siamo a Malaga, pronti per nuove avventure! Che continuiamo a raccontare su queste pagine virtuali.. ;)