Io ho sempre avuto una testa che viaggiava a mille: centinaia di idee, progetti e pensieri che frullavano in continuazione. Ormai ci sono abituata. Ma da quando sono mamma quando metto a nanna le bimbe ho bisogno di rilassarmi e recuperare le energie. E a volte i pensieri continuano a frullare senza permettermi di prendere sonno o semplicemente di disconnettere e rigenerarsi.

Negli anni ho trovato diversi sistemi che mi permettere di silenziare o almeno mettere in stand by il fruscio dei mille pensieri e ho pensato di condividerli con te

Leggere un libro

Leggere è sempre stato un modo per staccare dal mondo e immergermi in altre storie, altre avventure. Se voglio tenere a bada alcuni pensieri è l’ideale, ma, almeno per me, non adatto se voglio riposare. Spesso infatti vengo assorbita talmente tanto dal racconto da rimanere sveglia per proseguire. E anche chiuse le pagine i pensieri tornano ai personaggi e agli avvenimenti.

Film e serie tv

Vale un po’ lo stesso principio dei libri: l’immersione in altre storie mi permette di staccarmi dai miei progetti. Ma c’è in agguato il rischio di lasciarsi coinvolgere troppo e non riuscire a staccare.

Rispetto ai libri i film e le serie tv mi permettono di andare in risparmio energetico. Necessitano infatti meno sforzo da parte del cervello che quindi riesce a ricaricarsi più facilmente.

Podcast

I podcast per me sono una scoperta recente: nell’ultimo anno ho scoperto che mi piace ascoltare i podcast in diversi momenti della giornata. Alcuni li seguo perchè inerenti al mio lavoro e dedico quindi alcuni momenti della giornata alla “formazione” e aggiornamento. Altri invece sono più che altro storie o racconti e, un po’ come i libri e le serie tv, mi aiutano a evadere dalle incombenze quotidiane e staccare il cervello.

Il bello dei podcast è che possono essere ascoltati davvero in qualsiasi momento: mentre passeggio col cane, mentre cucino, mentre stendo etc.

Dove trovare i podcast? Io li uso su Spotify, ma ci sono diverse piattaforme che offrono podcast di ogni genere. C’è l’imbarazzo della scelta.

Solitario

Quando i pensieri sono tanti e molto invadenti, leggere o guardare una serie tv o ascoltare un podcast non mi basta. I pensieri riaffiorano e fan si che non riesca a seguire il filo di ciò che sto leggendo, vedendo o ascoltando.

Ho scoperto che posso metterli a tacere e rigenerarmi giocando qualche minuto ai videogiochi. I siti o le app che ti permettono di giocare online gratuitamente sono tanti (io ad esempio uso solitaire.org)

I miei giochi preferiti sono Spider e Mahjong. Con pochi minuti anche tra una task e l’altra di lavoro, riesco a disconnettere e ricaricarmi per poi ripartire più concentrata.

Fitness

Fare attività sportiva è sicuramente un modo per rigenerarsi. Che sia una semplice passeggiata o un’attività sportiva più strong, muovere il corpo permette al cervello di ricaricarsi.

Purtroppo non riesco a farne quanto vorrei, ma appena riesco a ritagliarmi un po’ di tempo per fare movimento ne sento immediatamente i benefici, a livello fisico ma anche, e soprattutto, mentale.

Se vuoi allenarti a casa puoi usare le schede di allenamento della nostra Roberta.

Cucito, ricamo e fai da te

Il cucito e il ricamo sono stati per anni il mio rifugio di relax. Quando ancora non ero sposata passavo le serate ricamando accessori per il mio nipotino (ormai un omone in realtà) e cucivo semplici abiti per me. Ho anche frequentato un corso di taglio e cucito.

Con la nascita delle bambine invece ho ripreso a dedicarmi ad attività di faidate (semplici lavoretti di cui spesso ti parlo anche qui sul blog) che servono a loro da stimolo sia per la manualità che lper la creatività e per me come momento di relax se ho loro con me e non posso rifugiarmi in un’altra attività più individuale.

In comune tutte queste attività hanno che essendo attività pratiche, manuali e spesso con movimenti ripetitivi, aiutano la mente ad alleggerire il proprio carico.

Meditazione

Anche le pratiche di metidazione sono stata una scoperta abbastanza recente. Prima non mi sarei mai sognata di prendermi del tempo (bastano anche 5 minuti) per meditare. Invece da quando l’ho scoperta non riesco a farne a meno.

Se ci sono periodi in cui per un motivo o per l’altro salto diversi giorni sento proprio che meditare mi manca.

I benefici della meditazione sono tanti (se vuoi approfondire ti consiglio questo articolo “meditare fa been: i benefici della meditazione“) tra cui, appunto, la possibilità, via via che diventi pratica di questa tecnica, di staccare il cervello e lasciare da parte i pensieri.

Ovviamente non sempre si riesce, dipende dai momenti e dal livello di stanchezza mentale di quel determinato momento, ma con la pratica si può migliorare. E ti assicuro che al termine, si è più freschi e la mente è più sgombera e reattiva.

Spero che questi 7 modi per rilassarsi, staccare il cervello e rigenerarsi ti possano essere utili.

Fammi sapere quale usi o cosa preferisci fare per riprenderti dalle fatiche giornaliere (soprattutto mentali) di noi mamme.

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Scritto da:

centrifugatodimamma

Milanese di origine, giramondo di vocazione. Alterno varie esperienze tra animazione, educazione (in asilo nido e scuole di vario grado) e turismo. Dopo un’esperienza di 6 mesi in Egitto nel 2002 torno in Italia, apro e gestisco degli asili nido per 10 anni, mi sposo e sembra che ormai la vita abbia preso un binario sicuro e solido. Ma il sogno di lasciare di nuovo l’Italia rimane sempre vivo (e neanche ben celato! ;) ). Nel 2012 anche mio marito si convince e decidiamo di trasferirci in Repubblica Dominicana alla ricerca di caldo e di una vita più semplice e serena. Qui nel 2015 nasce la nostra bimba Priscilla… e con lei il blog Centrifugato di mamma. Dove racconto com’è essere mamma, com’è esserlo lontano dalle nostre famiglie, come viviamo in un luogo tanto diverso da quello da cui veniamo, e le meraviglie che scopriamo giorno dopo giorno. Da novembre 2018 siamo a Malaga, pronti per nuove avventure! ;)