Chi da 6 settimane chi da 2 (dipendendo dalle zone di residenza) più o meno tutte siamo alle prese con la quarantena e con questo stop forzato di tutte le attività che costituivano la nostra quotidianità. E per tante di noi questo stop spesso coincide anche con giorni e giorni rinchiusi in casa coi bambini. Niente scuola, niente attività extra scolastiche, una lunga convivenza 24 ore su 24 senza pausa. E magari niente spazi all’esterno dove poter prendere un po’ di aria (letterale e metaforica).

Per molte sta diventando difficile gestire il carico fisico, emozionale e lo stress che questo periodo ci sta obbligando a vivere.

E anche i bambini, chi più chi meno, iniziano ad essere appesantiti dalla situazione e a manifestare segni di stanchezza, nervosismo e tristezza.

Ho pensato di chiedere consiglio a chi, in maniera professionale, può aiutarvi/aiutarci ad affrontare positivamente la quarantena e tutte le difficoltà che porta con se.

Ho chiesto alla Dott.ssa Scilla Baldini, Psicomotricista Funzionale, educatrice professionale e futura Pedagogista Clinica, di darci alcuni consigli per vivere al meglio questo periodo, per noi e per i nostri bimbi.

In questo momento molto delicato per tutti, mi sono chiesta, da specialista nel campo dell’educazione, cosa potessi fare per sostenere tutti quei genitori che in questo periodo si trovano a casa con i propri figli.

Per aiutarli ad affrontare positivamente la quarantena.

Credo fortementente che ogni vissuto difficile della vita sia motivo di crescita. E sarà così anche in questa situazione così inaspettata per tutti.

Perchè nonostante la fatica, la stanchezza e lo sconforto, i genitori hanno un grande tesoro tra le mani: un tempo speciale con i propri figli, un tempo sinergico pieno di nuove consapevolezze.

Da parte di ogni genitore, viene naturale pensare , “come organizzo la sua giornata?”, “cosa gli faccio fare oggi?”, “come faccio a fargli fare i compiti?”, “come gestisco tutto?”.

La prima cosa da tenere a mente è questa: se i genitori sono sereni, anche i figli lo saranno.

Non è indispensabile riuscire a riempire la loro giornata con tante cose da fare. Meglio poche ma funzionali a garantire il benessere psicofisico di tutta la famiglia.

            “I bambini hanno bisogno di un tempo di qualità e questa può essere una buona opportunità per donarglielo”

Ecco alcuni consigli pratici:

  • L’informazione è fondamentale, ma non fatevi coinvolgere dalla paura, cercate fonti scientifiche e attendibili. E’ importante informare i bambini con immagini e notizie adatte al loro livello di comprensione (inventate una storia, create dei disegni per spiegare loro che cos’è questo virus che non ci permette di uscire di casa, come comportarsi).
  • Organizzate la giornata con delle routine fisse. I bambini hanno bisogno di percepire lo scorrere del tempo e per farlo utilizzano la sequenzialità di alcune attività che ogni giorno si ripetono (es.colazione, compiti/gioco libero, pranzo, attività motoria, cena, lettura). Più piccolo è il bambino più è importante creare un tempo dinamico e ben suddiviso (potreste creare con vostro figlio un calendario con un cartoncino dove scrivere la data e le varie attività giornaliere)
  • Seguite una dieta sana. Se lo farete voi anche i vostri bambini saranno stimolati a farlo. Ricordatevi che in questo momento loro vi osservano molto e lo stesso potete fare voi con loro. Ma ci pensate? Potete osservarli dettagliatamente, capire cosa pensano, come si muovono e cosa davvero amano fare. Io lo trovo impegnativo e bellissimo allo stesso tempo.

Cimentatevi anche nella creazione di cibi divertenti come dolci, biscotti, pizza e pane, ma fatelo uno/due volte la settimana in modo tale da far percepire al bambino il passare dei giorni.

  • Fate movimento tutti i giorni. I bambini hanno bisogno di muoversi ed è importante garantire loro, anche in questo periodo, un corretto sviluppo psicofisico. Almeno due volte la settimana cercate di creare delle attività più mirate allo loro maturazione psicomotoria tenendo conto dell’età del vostro bambino.

Cercate di coinvolgere i vostri bambini attraverso esperienze semplici e motivanti.

Prima di fare questo però prendetevi un giorno intero, anche due se necessario, dove durante momenti di gioco libero li osservate più dettagliatamente.

Mentre lo fate provate a chiedervi:

A- Qual è il gioco preferito del mio bambino? (palla, bambole, macchinine, costruzioni?)

B- Quali parti del corpo muove più volentieri ? (testa, braccia, mani, tronco, gambe, piedi?)

C- Quali parti del corpo potrebbe muovere più armonicamente il mio bambino? (testa, braccia, mani, tronco, gambe, piedi?)

Pensate mentalmente a un’attività motoria che unisca queste tre cose e… createla!

Esempio: il mio bambino ama giocare con le macchinine, (quindi muove per lo più le mani, i polsi, le braccia, striscia a terra con le ginocchia per muoverle sulla pista). 

La parte del corpo che utilizza con meno piacere sono le gambe e il busto. 

Nuova attività:  attacchiamo un foglio grande sulla parete e disegniamo una pista, poi stando in piedi facciamo andare sopra la pista la macchinina.  

Cosi facendo permetto al mio bambino di divertirsi con l’oggetto che più preferisce ma porto l’attenzione anche alle sue gambe che hanno bisogno di muoversi nello spazio.

Semplici opportunità pratiche e di riflessione che vi permetteranno come genitori di vivere questo momento così difficile con maggiore serenità insieme ai vostrri figli.

E affrontare positivamente la quarantena e questo tempo forzato.”

Dott.ssa Baldini Mineo Scilla
Psicomotricista Funzionale (1541)
Educatrice professionale 
Laurenda in Pedagogia Clinica

Ringrazio tantissimo la Dott’sa Scilla per questi consigli che mi vedono assolutamente d’accordo!

Io, per quanto posso, continuerò a darvi alcuni consigli pratici su cosa fare coi bambini attraverso tutorial di lavoretti, proposte di attività motorie, libri da leggere. Ma non solo. Anche qualche consiglio di moda, bellezza e benessere per prenderci cura anche di noi mamme.

Perchè come diceva la dottoressa, se una mamma è serena anche i bimbi lo saranno.

E allora dedichiamoci, per quanto possibile (so che non è semplice eh!) del tempo e cerchiamo di rimanere positive… per noi e per loro!

Se qualcuna ha bisogno/voglia di contattare la Dott.sa Scilla per consulenze psicomotorie funzionali qui sotto trovate i suoi contatti.

Tel. 334-9184343
Email: scillabaldini.psicomfunzionale@gmail.com
facebook: Dott.sa Scilla baldini Psicomotricista funzionale

A presto

Scritto da:

centrifugatodimamma

Milanese di origine, giramondo di vocazione. Alterno varie esperienze tra animazione, educazione (in asilo nido e scuole di vario grado) e turismo. Dopo un’esperienza di 6 mesi in Egitto nel 2002 torno in Italia, apro e gestisco degli asili nido per 10 anni, mi sposo e sembra che ormai la vita abbia preso un binario sicuro e solido. Ma il sogno di lasciare di nuovo l’Italia rimane sempre vivo (e neanche ben celato! ;) ). Nel 2012 anche mio marito si convince e decidiamo di trasferirci in Repubblica Dominicana alla ricerca di caldo e di una vita più semplice e serena. Qui nel 2015 nasce la nostra bimba Priscilla… e con lei il blog Centrifugato di mamma. Dove racconto com’è essere mamma, com’è esserlo lontano dalle nostre famiglie, come viviamo in un luogo tanto diverso da quello da cui veniamo, e le meraviglie che scopriamo giorno dopo giorno. Da novembre 2018 siamo a Malaga, pronti per nuove avventure! ;)