Spesso quando nasce un bambino non si sa che cosa regalare. Qui, sulle orme delle tradizioni americane, si organizza un Baby shower alcune settimane prima della nascita del bambino/a (prima o poi vi racconterò di quello di Priscilla 😉 ). Il baby shower comunque è un’occasione per festeggiare e gli invitati di solito portano dei regali per il nascituro/a.
In Italia si sta affacciando questa tradizione, ma sono tante le mamme che ancora non lo organizzano. Alcune mamme prendono in prestito l’idea della lista nozze dei matrimoni e organizzano una lista nascita dove inseriscono tutto ciò che desiderano o che gli manca per accogliere al meglio il neonato/a.
Sono sicura però che a tutti sia capitato di avere un’amica o una conoscente che da alla luce un bimbo/a e di non sapere cosa regalare. La nostra amica Aurora ha appena avuto un nuovo nipotino e ha risolto la questione creando una nave di pannolini.

Il risultato è stato meraviglioso e adesso che Jacopo è nato e il regalo è stato consegnato, mi sono fatta spiegare come ha fatto!

Come realizzare una nave di pannolini

OCCORRENTE:

-pannolini (misura a scelta)
-regalini per il nascituro a scelta (ad es. scarpine, pupazzi, calzine, ecc)
-scatole di varie dimensioni, cartoni, cartoncini
-carta crespa e carta velina o da pacco (colori a scelta)
-colla
-scotch di varie misure

-elastici
-taglierino, forbici
-pinzatrice
-matita, riga
-spago
-2 spiedini di legno

Procedimento per realizzare la STRUTTURA della nave

  • arrotolate tutti i pannolini e fermateli singolarmente con un elastico
  • accostate un pannolino ad uno scatolone di medie dimensioni per stabilire la misura dello scafo.
  • con la riga tracciate dei segni e ritagliate con un taglierino la parte in eccesso.
  • con i pezzi rimasti dello scatolone assemblate una struttura triangolare da pinzare alla scatola per creare la prua e il fondo. L’assemblaggio può essere fatto con scotch e pinzatrice.
  • ricoprite le parti visibili e la struttura esterna con la carta crespa colorata
  • rivestite il fondo con della carta velina o carta da pacco marroncina (per ricordare il legno dei ponti delle navi 😉 )
  • riempite completamente la nave con i pannolini arrotolati
  • se avete deciso di regalare una pupazzo legate le sue zampe ai pannolini posti nella prua, in modo da farlo sembrare un marinaio
  • prendete un altro pezzo di cartone di misura idonea a fare il ponte della nave e piegatelo in 3 parti, in modo da poter inserire le parti laterali tra i pannolini per creare una struttura solida
  • rivestite il ponte con della carta velina o carta da pacco marroncina
  • posizionate e incollate una scatoletta sul ponte (sarà la cabina della nave 😉 ) e rivestitela di carta velina o carta da pacco marroncina
  • ricavate con del cartone un tetto per la cabina e ricopritelo con la carta crespa colorata
  • arrotolate 1 pannolino su ciascuno spiedino e fermateli con un elastico
  • forate con gli spiedini il tetto della cabina e inseriteli fino in fondo per creare i fumaioli della nave
  • legate le scarpine ad uno spago, poi annodate tra loro i due estremi dello scapo a formare una sorta di catenella
  • forate entrambi i lati della nave nello stesso punto per posizionare le due scarpine “salvagenti”
  • fate passare lo spago nei fori e fermatelo con lo scotch

Ecco pronta la nave di pannolini!

Abbellitela ora con tutti i vari regalini che avrete preso (catenelle per il ciuccio, pupazzini, body intimi, fiocchetti, etc)

Bella vero?! Ma soprattutto utile! Di pannolini non se ne hanno mai abbastanza! E anche gli altri regali possono essere utili alleati per la mamma. 
Ps se una mamma vuole utilizzare come noi i pannolini lavabili, e preferite sia la mamma a sceglierli, niente paura! I pannolini lavabili si usano normalmente dopo il primo mese quindi comunque la mamma avrà bisogno di alcuni pannolini di piccola taglia. Oppure potete sostituirli del tutto arrotolando body e vestitini, o prodotti corpo. O quello che preferirete 😉

Scritto da:

centrifugatodimamma

Milanese di origine, giramondo di vocazione. Alterno varie esperienze tra animazione, educazione (in asilo nido e scuole di vario grado) e turismo. Dopo un’esperienza di 6 mesi in Egitto nel 2002 torno in Italia, apro e gestisco degli asili nido per 10 anni, mi sposo e sembra che ormai la vita abbia preso un binario sicuro e solido. Ma il sogno di lasciare di nuovo l’Italia rimane sempre vivo (e neanche ben celato! ;) ). Nel 2012 anche mio marito si convince e decidiamo di trasferirci in Repubblica Dominicana alla ricerca di caldo e di una vita più semplice e serena. Qui nel 2015 nasce la nostra bimba Priscilla… e con lei il blog Centrifugato di mamma. Dove racconto com’è essere mamma, com’è esserlo lontano dalle nostre famiglie, come viviamo in un luogo tanto diverso da quello da cui veniamo, e le meraviglie che scopriamo giorno dopo giorno. Da novembre 2018 siamo a Malaga, pronti per nuove avventure! ;)