Torniamo con una nuova attività creativa da fare coi bambini. Il mosaico di riciclo partendo da vecchie bottiglie di plastica.

Un’attività di riciclo super colorata e creativa che ci ha conquistato.

Cosa ci serve per realizzare un mosaico di riciclo.

  • bottiglie di plastica da riciclo
  • taglierino e forbici
  • smalti per unghie
  • colla vinilica
  • cartoncino o cartone
  • pennarello

Cos’è un mosaico di riciclo

Il mosaico è una tecnica policroma ottenuta mediante l’utilizzo di frammenti di materiali nata in Mesopotamia e esportata nel mondo dell’antichità durante il periodo della dominazione Ellenistica e Romana.

wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Mosaico

Il mosaico è quindi una tecnica molto antica che consiste principalmente nella creazioni di immagini utilizzando frammenti di materiali.

Abbiamo quindi voluto creare questi frammenti riciclando alcune bottiglie di plastica che avevamo in casa. Nonostante cerchiamo di ridurre al minimo l’utilizzo della plastica (se ti interessano alcuni consigli ne parliamo nella sezione Green del blog) qualche bottiglia c’è sempre. E allora perchè non utilizzarla per creare qualcosa di bello e creativo?

Come realizzare un mosaico di riciclo con le bottiglie di plastica

Innanzitutto lavate e asciugate una bottiglia di plastica per rimuovere i residui del liquido che vi era contenuto. Una volta pronta con un taglierino incidete la bottiglia e dividetela in 2. Con le forbici realizzate dei pezzi. La misura non è importante tanto poi verranno tagliati ulteriormente. L’importante è che siano maneggevoli per i bimbi.

Prendete degli smalti per unghie che stanno per finire o di colori che non usate più (attenzione però che non siano secchi, se no non riuscirete a stendere il colore). Con il pennellino chiedete ai bimbi di stendere lo smalto sulla striscia di plastica.

Attenzione: proteggete bene il piano di lavoro perchè lo smalto è poi difficile da togliere, soprattutto se i bimbi non sono precisissimi.

Una volta completato un pezzo di plastica possono procedere a colorarne altri con altri colori.

A seconda di cosa dovrete realizzare potete scegliere 2 o più colori.

Come sempre date sfogo alla vostra fantasia, ma soprattutto fate scegliere ai bambini: vi stupiranno!

Una volta che tutti i pezzetti di plastica (ci vorrà veramente poco) sono colorati potete procedere a preparare la base del vostro mosaico.

Potete spaziare molto, preparando scritte, cornici per le foto. Potete variare la base (potete ad esempio usare delle basi in polistirolo, prepararvele col cartone, usare il legno,..)

base in polistirolo

Noi abbiamo realizzato diversi lavori: cartoncini colorati dove abbiamo realizzato delle semplici sagome con un pennarello e la lettera iniziale del loro nome da appendere sulla porta della cameretta. Per realizzare l’iniziale ho disegnato la lettera su un cartone spesso. E l’ho ritagliato con il taglierino. Le bimbe l’hanno poi colorata con una vernice effetto gesso (Bea ha scelto il rosa e Priscilla un azzurro Tiffany). Abbiamo lasciato le lettere ad asciugare.

Qualsiasi sia la base scelta, una volta preparata procedete a creare le tesserine del mosaico: prendete i pezzi di plastica colorato e fateli ritagliare ai bimbi. I più grandicelli riusciranno a realizzare dei quadrati simili tra loro. I più piccoli creeranno frammenti disomogenei. Ma nessun problema! Il bello del mosaico è che viene bene comunque!

Quando tutti i pezzettini sono pronti (e le basi asciutte, se le avete dipinte) non resta che incollare le tessere sulla base. noi abbiamo usato una colla vinilica. Via libera alla fantasia e all’ispirazione dei bambini.

Attenzione solo ad un dettaglio. Le tesserine saranno leggermente curvate (vista la forma delle bottiglie). Cercate di far incollare le tesserine con la curva verso la base, così aderiranno meglio.

Una volta posizionate tutte le tesserine e ottenuto l’effetto desiderato ecco pronto il vostro mosaico!

Bimbe super contente delle loro opere d’arte e complemento d’arredo realizzato a costo zero!

Noi le abbiamo subito appese alla porta della cameretta. Che ve ne pare?

Avete mai usato questa tecnica?

Se provate fatemi sapere come vengono i vostri lavori!

A presto

centrifugatodimamma

Scritto da:

centrifugatodimamma

Milanese di origine, giramondo di vocazione. Alterno varie esperienze tra animazione, educazione (in asilo nido e scuole di vario grado) e turismo. Dopo un’esperienza di 6 mesi in Egitto nel 2002 torno in Italia, apro e gestisco degli asili nido per 10 anni, mi sposo e sembra che ormai la vita abbia preso un binario sicuro e solido. Ma il sogno di lasciare di nuovo l’Italia rimane sempre vivo (e neanche ben celato! ;) ). Nel 2012 anche mio marito si convince e decidiamo di trasferirci in Repubblica Dominicana alla ricerca di caldo e di una vita più semplice e serena. Qui nel 2015 nasce la nostra bimba Priscilla… e con lei il blog Centrifugato di mamma. Dove racconto com’è essere mamma, com’è esserlo lontano dalle nostre famiglie, come viviamo in un luogo tanto diverso da quello da cui veniamo, e le meraviglie che scopriamo giorno dopo giorno. Da novembre 2018 siamo a Malaga, pronti per nuove avventure! ;)