Durante questo ultimo anno, tutti gli abitanti dei paesi europei e del mondo intero si sono ritrovati a passare la maggior parte del tempo in casa a sfornare pane, pizza, torte, guardare la tv o leggere un libro. Ancora oggi, ci ritroviamo nella nostra abitazione, tra un lockdown e l’altro, a lavorare in smart working, consumando un maggior tasso di luce e gas durante il giorno.

Ma esattamente quanto si spende in Italia per le bollette di luce e gas? E quali differenze ci sono con gli altri Paesi dell’Unione Europea? Scopri in questo articolo tutti i dati che ti interessano.

Come si misura il consumo delle bollette?

L’unità di misura per il consumo della corrente elettrica e del gas domestico è il KWh o Kilowattora, il quale equivale a 1000 watt l’ora, cioè la quantità di energia consumata in un’ora. Questo è un dato molto importante da conoscere, poiché individuandolo nella bolletta si possono calcolare i consumi energetici relativi ad un’abitazione. Per quanto riguarda il prezzo speso in Italia e in Europa, questo varia a seconda di alcuni fattori esistenti nei diversi stati europei.

Quanto costa il KWH in Europa? I dati Eurostat

L’Eurostat, l’ufficio statistico dell’Unione Europea, ha da poco pubblicato i dati che rappresentano una fotografia dei costi dell’energia elettrica e del gas a livello europeo. È bene ricordare che il consumo e la relativa spesa per la luce in Europa cambiano da stato a stato ma, nei primi due trimestri del 2020, il prezzo medio dell’elettricità delle abitazioni europee è leggermente diminuito rispetto all’anno precedente. 

Nel 2019, infatti, il prezzo medio pagato dalle famiglie europee per l’elettricità domestica era di 21,6 euro per 100 kWh con una crescita di quasi il 2% rispetto all’anno precedente, mentre nel 2020 è sceso a 21,3 euro per 100 kWh. Questo è avvenuto per adattarsi ai recenti lockdown dovuti al coronavirus che hanno, al momento, congelato i prezzi e i consumi dell’elettricità e del gas. Per quanto riguarda i consumi, il relativo prezzo medio europeo del gas è invece rimasto abbastanza invariato intorno ai 6,6 euro per 100 kWh.

Sono quindi 16 Stati europei su 24 ad aver diminuito i prezzi di consumo relativi alla spesa dell’elettricità durante la prima metà del 2020, mentre i prezzi del gas domestico sono diminuiti in ben 18 paesi.

Il prezzo del KWH in Italia

In Italia il prezzo del kWh per l’energia elettrica è uno dei più alti, infatti il nostro paese si posiziona al sesto posto nella classifica degli stati europei che pagano di più. Il valore è di circa 23 euro per 100 kWh. Mentre per quanto riguarda il gas, il trend nel 2020 è in discesa del 1,8%, fermandosi intorno ai 14 euro.

Ovviamente il valore molto alto del prezzo dipende anche dalle offerte della luce e del gas che vengono prese con il proprio gestore. Se hai problemi di prezzi di gas e luce molto elevati, ci sono alcuni consigli su come risparmiare su chetariffa.it e alcuni suggerimenti per scegliere un gestore luce e gas meno caro.

Quali sono i paesi europei in cui si spende meno?

Il prezzo del kWh in Europa è condizionato da vari fattori come il prezzo della materia prima, i costi di trasporto e le tasse apportate da ogni paese. Vi sono però alcuni paesi europei in cui si spende meno in bolletta.

In Bulgaria, per esempio, il costo della luce si aggira intorno ai 9,6 euro per 100 kWh, con un trend in calo anche in Grecia con -5,8% e in Portogallo con -4,9%. Per quanto riguarda il gas domestico, nei paesi dell’est come in Romania, Ungheria e Lettonia, si spende meno di 4 per 100 kWh. 

In Francia il prezzo del kWh risulta inferiore a quello italiano, aggirandosi intorno ai 17 euro per 100 kWh. Come detto prima questo valore segue delle peculiarità statali, in Francia infatti l’elettricità viene generata grazie ai molti impianti di energia nucleare esistenti sul territorio. 

E i paesi in cui si spende di più?

Nei paesi del Nord Europa, come Germania, Danimarca e Belgio, il costo dell’energia elettrica arriva quasi a 30 euro per 100 kWh. In questi stati i prezzi del trasporto e le tasse sono notevoli e molto più alte rispetto alla media europea.

Per quanto riguarda il costo del gas domestico si spende di più nei Paesi Bassi con 9,7 euro per 100 kWh, in Spagna con 10,2 euro per 100 kWh e in Svezia con 11,7 euro per 100 kWh.

In alcuni paesi inoltre il trend dei costi è in aumento per l’elettricità, come nei Paesi Bassi con +19,6, Lituania con 14,3%, Repubblica Ceca con 11% e Romania con il 10 %. Per il gas, il trend, rispetto al resto dell’Europa, è in aumento del 16,7% in Spagna.

Questi dati ci dimostrano che la panoramica dei costi energetici in Italia e in Europa è essenzialmente in crescita costante. La soluzione è quindi valutare i diversi operatori per trovare la tariffa migliore.

E voi quanto spendete?

centrifugatodimamma

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centrifugatodimamma

Milanese di origine, giramondo di vocazione. Alterno varie esperienze tra animazione, educazione (in asilo nido e scuole di vario grado) e turismo. Dopo un’esperienza di 6 mesi in Egitto nel 2002 torno in Italia, apro e gestisco degli asili nido per 10 anni, mi sposo e sembra che ormai la vita abbia preso un binario sicuro e solido. Ma il sogno di lasciare di nuovo l’Italia rimane sempre vivo (e neanche ben celato! ;) ). Nel 2012 anche mio marito si convince e decidiamo di trasferirci in Repubblica Dominicana alla ricerca di caldo e di una vita più semplice e serena. Qui nel 2015 nasce la nostra bimba Priscilla… e con lei il blog Centrifugato di mamma. Dove racconto com’è essere mamma, com’è esserlo lontano dalle nostre famiglie, come viviamo in un luogo tanto diverso da quello da cui veniamo, e le meraviglie che scopriamo giorno dopo giorno. Da novembre 2018 siamo a Malaga, pronti per nuove avventure! ;)