energia elettrica e repubblica dominicana


Energia elettrica e repubblica dominicana: un discorso molto ampio e particolare.

Un avvenimento della scorsa settimana mi ha fatto realizzare quanto ormai alcune cose siano scontate, mentre invece per chi viene in vacanza non lo siano come non lo erano per noi appena arrivati.

Molte zone in repubblica dominicana non hanno energia elettrica 24 ore su 24 e anche in zone piu’ servite come quella dove abitiamo noi, capita di rimanere senza corrente per mezze giornate o giornate intere, per manutenzione o per guasti.

Nella zona dove c’e’ l’hotel dove abitiamo ad esempio la corrente viene tolta sistematicamente 3 mezze giornate alla settimana per manutenzione ordinaria. Capita poi che oltre a queste mezze giornate di aggiungano altre ore senza corrente se salta un trasformatore o… per chissa’ quale altro motivo! energia elettrica repubblica dominicana

D’altronde con gli impianti volanti come sono fatti qui, non e’ raro che la pioggia, o un po’ di vento piu’ forte del normale, o ancora un camion piu’ alto,.. etc faccia saltare qualche filo o scoppiare una parte dell’impianto 😉 .

Tante case e tante persone rimangono senza energia elettrica e in repubblica dominicana accade spesso e volentieri, e nessuno si lamenta o ci fa caso: ci si organizza di conseguenza! 😀

Molte abitazioni pero’ ormai sono attrezzate per far fronte a questi continui tagli della corrente.

Ci sono 2 tipi di soluzioni: l’inversore e il generatore

L’inversore consiste in un sistema di batterie che accumulano corrente quando questa viene erogata e, nel momento in cui viene tolta, entrano in funzione a garantire un minimo di servizi a seconda di quello che viene collegato (di solito all’inversore si attaccano le cose basilari e che non consumino troppo per non rischiare di scaricarle troppo velocemente, quindi si a luci, prese e ventilatori, no invece ad esempio ad aria condizionata, frigorifero, lavatrice e scaldabagno). Avendo l’inversore quindi ti accorgi relativamente di quando la corrente elettrica se ne va o torna, il passaggio e’ automatico, solo avrai alcune cose che non funzionano per un certo lasso di tempo. Il fatto che ad esempio il frigorifero non venga quasi mai collegato con l’inversore, ti insegna, dopo le prime fregature, a organizzare la spesa in modo da non avere mai grosse scorte in freezer, perche’ puo’ facilmente accadere che la luce manchi per un periodo abbastanza lungo e si scongeli tutto con relativi problemi.

Il generatore invece e’ un sistema di produzione di energia: funziona a benzina (o gasolio) e va acceso manualmente nel momento in cui la corrente elettrica viene a mancare, e riesce normalmente a coprire tutto il fabbisogno energetico della casa. Ovviamente e’ piu’ dispendioso ed e’ quindi meno diffuso rispetto all’inversore.

Cos’e’ successo settimana scorsa? E’ caduto un albero e si e’ abbattuto su un pilone della linea energia elettrica in repubblica dominicanaelettrica facendo saltare tutto e siamo rimasti senza corrente elettrica dalle 9 di mattina di lunedi fino alle 3,30 di notte di martedi. (articolo originale)

Noi residenti e i dominicani, un po’ scocciati, ma niente di che, in attesa che ripristinassero la linea… i clienti in hotel (dove abbiamo l’inversore e le batterie hanno lavorato tranquillamente per tutto il periodo), invece, dopo qualche ora, hanno iniziato a innervosirsi, a chiedere stizziti quando la corrente sarebbe tornata e a non comprendere che anche arrabbiandosi si poteva fare ben poco.

Anche noi inizialmente ci arrabbiavamo, nonostante in tutte le case dove abbiamo vissuto siano sempre state dotate di inversore, adesso invece e’ diventato normale e moltissimi residenti lunedi, se gli si sono scaricate le batterie e sono rimasti al buio, ne hanno serenamente approfittato per guardare le stelle! 😉

 

 

 


centrifugatodimamma

Informazioni su centrifugatodimamma

Milanese di origine, giramondo di vocazione. Alterno varie esperienze tra animazione, educazione (in asilo nido e scuole di vario grado) e turismo. Dopo un’esperienza di 6 mesi in Egitto nel 2002 torno in Italia, apro e gestisco degli asili nido per 10 anni, mi sposo e sembra che ormai la vita abbia preso un binario sicuro e solido. Ma il sogno di lasciare di nuovo l’Italia rimane sempre vivo (e neanche ben celato! ;) ). Nel 2012 anche mio marito si convince e decidiamo di trasferirci in Repubblica Dominicana alla ricerca di caldo e di una vita più semplice e serena. Qui nel 2015 nasce la nostra bimba Priscilla… e con lei il blog Centrifugato di mamma. Dove racconto com’è essere mamma, com’è esserlo lontano dalle nostre famiglie, come viviamo in un luogo tanto diverso da quello da cui veniamo, e le meraviglie che scopriamo giorno dopo giorno. Da novembre 2018 siamo a Malaga, pronti per nuove avventure! ;)

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