La rinite nei bambini


La rinite nei bambini

Sebbene l’inverno sia ormai un lontano ricordo, non è detto che i nostri bambini abbiamo smesso del tutto di starnutire e tossire. 

La causa potrebbe essere dovuta alla rinite, che è una patologia dalle mille sfaccettature. 

Quando pensiamo alla rinite, ci vengono in mente i raffreddori tipici dell’inverno, con tanto di naso che cola, febbre e magari qualche linea di febbre. 

Image by Myriam Zilles from Pixabay

Nei bambini, lo sappiamo bene, sono episodi molto frequenti, soprattutto quando sono ancora piccoli e frequentano scuole materne, dove il contatto con altri bambini permette una più facile trasmissione dei virus.  

Ma questa patologia può avere anche altre cause, tanto che si possono definire diversi tipi di rinite. 

Le cause delle riniti infantili e le loro tipologie

I fattori che causano le riniti sono tanti ed è per questo che i raffreddori sono così comuni tra i bambini, e anche tra gli adulti. 

La forma più comune è la rinite infettiva, che si manifesta con il classico raffreddore e con tutti i sintomi che ben conosciamo. È causata da virus respiratori che colpiscono prevalentemente le vie aeree superiori e sono piuttosto contagiosi. Di solito, si trasmettono attraverso le goccioline di saliva e la vicinanza tra esseri umani rende molto facile il contagio. Tra i bambini, che generalmente hanno l’abitudine a stare piuttosto vicini, diventa ancora più facile contagiarsi e diffondere il virus. 

La rinite allergica, invece, è dovuta alla presenza di allergeni che scatenano la reazione del sistema immunitario. In questi casi, le mucose si irritano e si innesta un processo infiammatorio. Nella maggior parte dei casi, si tratta di un disturbo localizzato nelle vie aeree superiore, quindi naso e gola, ma possono essere interessate anche mucose congiuntivali (occhi) e bronchi. 

Gli allergeni che scatenano la rinite allergica possono essere di diverso tipo e avere una incidenza stagionale o persistente.

Le allergie ai pollini e agli allergeni animali sono di carattere intermittente e si verificano maggiormente in alcune stagioni, come la primavera e l’estate. Altri tipi di allergie, come quella agli acari o agli allergeni di origine vegetale, si possono verificare tutto l’anno.  

Esistono poi degli altri sottogruppi di rinite, come la rinite non allergica, la rinite indotta dai farmaci, la rinite ormonale e quella crostosa, che si verificano però in casi particolari e non riguardano i bambini. 

I sintomi della rinite

I sintomi della rinite infettiva e di quella allergica sono in parte simili, ma si possono riscontrare alcune differenze. 

In genere, in entrambi i casi si verificano starnuti e ostruzione nasale: nella rinite allergica gli starnuti si definiscono “a salve”, cioè una serie di starnuti che si susseguono a ripetizione senza espulsione di muco. 

Image by Mojca J from Pixabay

In tutti e due i tipi di rinite, poi, si verifica frequentemente quella che viene chiamata rinorrea, ovvero il classico naso che cola. I sintomi della rinite allergica comprendono anche prurito, al naso, alla gola e agli occhi, e bruciore agli occhi. Nei casi più seri si possono verificare disturbi respiratori e asma.

Come trattare la rinite nei bambini  

Per capire come agire quando i nostri bambini hanno il raffreddore è sempre opportuno cercare di sapere quali sono le cause che hanno provocato la rinite, in quanto anche il trattamento sarà diverso. 

Se abbiamo il sospetto che i nostri figli abbiano delle allergie, allora può essere utile fare i test allergologici, attraverso i quali si possono valutare correttamente gli allergeni che possono far scattare il loro sistema immunitario. 

Il vostro medico curante saprà senza dubbio consigliarvi per il meglio, tenete però conto che sotto i tre anni i test potrebbero non essere efficaci. 

Se, dunque, si ha la certezza di essere in presenza di una rinite allergica, la prima cosa da fare è cercare di allontanare il bambino dall’allergene. Quando ciò non è possibile o sufficiente, l’allergologo indicherà la terapia più opportuna che potrebbe comprendere antistaminici, aerosolterapia con corticosteroidi o immunoterapia.  

Image by Myriam Zilles from Pixabay

Nel caso, invece, di rinite infettiva virale, possono essere consigliati antinfiammatori e decongestionanti nasali anche per aerosol. Gli antibiotici, invece, non sono utili, in quanto funzionano per i batteri ma non per i virus, a meno che il medico li consigli a cause di complicanze batteriche. 

In ogni caso, meglio non affidarsi troppo al fai da te e, anche se si tratta di un semplice raffreddore, prima di dare farmaci al vostro bambino, chiedete sempre al vostro medico di fiducia. 

Forse ti sei perso l'articolo relativo all'agopuntura.

I vostri bimbi soffrono spesso di rinite?


centrifugatodimamma

Informazioni su centrifugatodimamma

Milanese di origine, giramondo di vocazione. Alterno varie esperienze tra animazione, educazione (in asilo nido e scuole di vario grado) e turismo. Dopo un’esperienza di 6 mesi in Egitto nel 2002 torno in Italia, apro e gestisco degli asili nido per 10 anni, mi sposo e sembra che ormai la vita abbia preso un binario sicuro e solido. Ma il sogno di lasciare di nuovo l’Italia rimane sempre vivo (e neanche ben celato! ;) ). Nel 2012 anche mio marito si convince e decidiamo di trasferirci in Repubblica Dominicana alla ricerca di caldo e di una vita più semplice e serena. Qui nel 2015 nasce la nostra bimba Priscilla… e con lei il blog Centrifugato di mamma. Dove racconto com’è essere mamma, com’è esserlo lontano dalle nostre famiglie, come viviamo in un luogo tanto diverso da quello da cui veniamo, e le meraviglie che scopriamo giorno dopo giorno. Da novembre 2018 siamo a Malaga, pronti per nuove avventure! ;)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

4 commenti su “La rinite nei bambini