Shampoo solido: cos’è, come si usa e prime impressioni


A inizio settembre vi avevo fatto vedere nelle stories su Instagram alcuni nuovi acquisti fatti seguendo la volontà di cambiare alcune nostre abitudini in ottica più green. Vi avevo mostrato lo shampoo solido che avevamo acquistato su Internet, ma come vi dicevo, mi riservavo di prendere un po’ di tempo per provare i prodotti e parlarvene.

Se vi siete persi i nostri altri articoli in ottica green potete leggere "ridurre l'impatto ambientale dei giochi per bambini" oppure "una buona igiene orale senza plastica?"

Ma partiamo dall’inizio.

Cos’è lo shampoo solido

Il nome lo spiega molto bene: è uno shampoo che invece di essere in forma liquida, si presenta in forma solida. Normalmente si trova o in pastiglie o in panetti.

immagine presa dal web

Gli shampi solidi, sono in circolazione da molto tempo. Nonostante ciò, l’uso di questo tipo di shampoo è attualmente in fase di modernizzazione e ha iniziato ad essere un po’ più diffuso in relazione al movimento Zero waste, per ridurre la plastica e l’impatto ambientale.

L’origine dello shampoo solido è attribuita a un incidente che è stato modificato fino al raggiungimento dei risultati attuali. Lo shampoo solido è diventato un’alternativa utile agli shampoo liquidi. L’innovazione di questo prodotto porta benefici per i suoi utenti e il pianeta terra.

Gli ingredienti che compongono gli shampoo solidi normalmente sono completamente naturali. L’assenza di siliconi, parabeni e solfati è un vantaggio dell’utilizzo di questo tipo di prodotti per capelli. Inoltre, l’inclusione di oli idratanti naturali è un altro vantaggio.

Il bello dello shampoo solido è che essendo, appunto, solido, non ha bisogno di un contenitore di plastica che lo contenga. Nei banchetti del mercato dove li ho trovati, li vendono così, senza nulla. Online o nei negozi si trovano invece spesso venduti in una scatolina di cartone. O, alternativa super carina, in una scatolina di latta col coperchio.

Come si usa lo shampoo solido

Come si può vedere dall’immagine, l’utilizzo è molto semplice:

  • ci si sciacqua abbondantemente i capelli
  • si prende la pastiglia di shampoo solido e ci si insapona le mani. Io normalmente passo prima la pastiglia direttamente sui capelli e poi insapono le mani. Lo shampoo solido fa subito una bella schiuma che permette di insaponare anche capelli lunghi come i miei
  • si massaggia la cute e i capelli per alcuni secondi
  • si sciacqua con abbondante acqua corrente

Ecco fatto! Capelli lavati!

A questo punto, a seconda delle vostre necessità, potete passare direttamente ad asciugare i capelli, o potete utilizzare un balsamo (solido) oppure potete fare un risciacquo acido

Cos’è il risciacquo acido

Durante lo shampoo la temperatura dell’acqua e il pH dei prodotti che utilizziamo per la detersione, possono portare le squame del capello ad aprirsi, lasciando la chioma crespa ed opaca. 

Durante lo shampoo le squame tendono ad aprirsi, per effetto del calore dell’acqua e del pH basico dei detergenti, dando al capello un’aspetto sciupato e opaco. Inoltre il calcare, presente naturalmente nell’acqua del rubinetto, si deposita sui capelli facendoli diventare duri e crespi.

Il risciacquo acido è un procedimento semplice che consiste nell’effettuare l’ultimo risciacquo con acqua fredda leggermente acidificata.

In questo modo si va a ripristinare il pH naturale del capello e a sciogliere i residui di calcare, per avere una chioma sana e luminosa.

Per acidificare l’acqua ci sono diverse opzioni

  • Aceto: si può utilizzare l’aceto di vino o l’aceto di mele che normalmente si comprano al supermercato.
    Semplicemente si aggiunge 1 cucchiaio di aceto in 1 litro d’acqua fredda. 
    L’odore a capelli asciutti non sarà più percepibile!
    In ogni caso, se non ami l’odore troppo forte, ti consiglio di utilizzare l’aceto di mele, che ha un odore più delicato ed un PH più simile a quello del capello, risultando così più delicato!
    Attenzione però perchè l’aceto è naturale si, ma in una piccola parte inquina comunque.
  • Limone: se proprio non sopporti l’odore dall’aceto, puoi utilizzare il risciacquo acido con succo di limone. In questo caso ne basterà un cucchiaino in un litro d’acqua.
    Non esagerare con il dosaggio, per evitare di ottenere l’effetto opposto!
  • Acido Citrico: il risciacquo acido con acido citrico è la soluzione che preferisco perchè ecologica e completamente inodore.
    L’acido citrico viene ricavato dal limone e si presenta sotto forma di polverina bianca. Essendo estremamente concentrato, ne basta davvero poco per acidificare l’acqua, una puntina di cucchiaino in un litro d’acqua.
acido citrico

Il risciaquo acido permette quindi di avere capelli più lucidi e morbidi, proprio come se si fosse usato anche il balsamo!

ps L’acido citrico è ottimo anche per sbiancare e disinfettare i pannolini lavabili. Ed è un ottimo anticalcare e può essere usato per le pulizie di bagno e cucina 😉 Un ottimo prodotto super versatile!

Come si conserva lo shampoo solido?

Essendo un prodotto idrosolubile è importante, per conservarlo in maniera ottimale, lasciarlo in un luogo dove possa asciugarsi completamente.

Per ottenere un buon risultato ci sono 2 opzioni:

  • i porta saponi con le listarelle. Questo tipo di portasapone permette una buona a reazione e lo shampoo può asciugarsi facilmente. Basta posizionarlo sul bordo della vasca da bagno o sul mobile assicurandosi che non gli arrivi acqua quando non lo stiamo usando
  • un sacchetto di cotone bucherellato. Il sapone viene inserito nel sacchetto dopo l’uso. Il sacchetto essendo forato permette una buona e rapida asciugatura. Essendo di cotone poi, può essere lavato in lavatrice di quando in quando per i muovere i residui di shampoo che possono raccogliersi.

Come vi dicevo, alcuni saponi vengono venduti in una scatolina di latta che può essere usata per riporre lo shampoo solido una volta ben asciutto. E può essere utile per trasportare lo shampoo solido in viaggio, in palestra etc. Se non avete la scatolina di latta va benissimo anche un vecchio barattolo di crema o un qualsiasi contenitore con coperchio.

Le nostre impressioni

immagine presa dal web

Devo dire che son stata molto titubante prima di acquistare uno shampoo solido. Ho passato tutta la vita usando lo shampoo liquida e dopo diversi tentativi ho trovato quello che fa per me e per il mio tipo di capelli.

Avevo diversi timori: che non lavasse bene, che non mi trovassi bene nell’utilizzo, che durasse pochissimo, a fronte di un costo decisamente più alto rispetto ad una bottiglia di shampoo “normale”.

Per questo ho deciso, come primo tentativo, di acquistare uno shampoo molto piccolo ed economico, non di marca. Avevo paura che non saremmo riusciti ad usarlo e mi dispiaceva buttar via soldi

Dopo 2 mesi di utilizzo dello shampoo solido devo dire che son più che soddisfatta.

Nonostante abbiamo acquistato, appunto, una pastiglia molto piccola ed economica, è ancora quasi della stessa dimensione dopo 2 mesi di uso quasi quotidiano.

La durata è sorprendente!

Il fattore prezzo quindi è più che compensato dalla durata molto maggiore rispetto ad uno shampoo liquido!

Anche a livello pratico il riscontro è più che positivo. Lavarsi con lo shampoo solido è comodo e veloce come uno shampoo normale. Aver sostituito il passaggio del balsamo con il risciacquo acido fa addirittura risparmiare tempo!

Anche i capelli rimangono morbidi, puliti e luminosi.

Io e Gianlu abbiamo ognuno il suo shampoo solido. Ne abbiamo presi 2 diversi perchè abbiamo due tipologie di capelli molto diversi e abbiamo scelto quello che andasse meglio per ciascuno. Ogni shampoo è appeso, nel suo sacchetto forellato di cotone, ad un gancetto nella doccia accanto ad un secondo sacchetto che contiene il sapone (sempre solido). Niente più bottiglie di plastica in giro per la doccia.

Un altro piccolo passo avanti per ridurre il nostro impatto ambientale.

Ora non vedo l’ora di provare anche qualche altro shampoo solido e vederne le differenze. E di provarlo anche con le bimbe (normalmente ci sono formulazioni apposite per i capelli dei bambini)

Voi usate lo shampoo solido? L’avete mai provato? Come vi trovate? Suggerimenti su marche con cui vi trovate bene?


centrifugatodimamma

Informazioni su centrifugatodimamma

Milanese di origine, giramondo di vocazione. Alterno varie esperienze tra animazione, educazione (in asilo nido e scuole di vario grado) e turismo. Dopo un’esperienza di 6 mesi in Egitto nel 2002 torno in Italia, apro e gestisco degli asili nido per 10 anni, mi sposo e sembra che ormai la vita abbia preso un binario sicuro e solido. Ma il sogno di lasciare di nuovo l’Italia rimane sempre vivo (e neanche ben celato! ;) ). Nel 2012 anche mio marito si convince e decidiamo di trasferirci in Repubblica Dominicana alla ricerca di caldo e di una vita più semplice e serena. Qui nel 2015 nasce la nostra bimba Priscilla… e con lei il blog Centrifugato di mamma. Dove racconto com’è essere mamma, com’è esserlo lontano dalle nostre famiglie, come viviamo in un luogo tanto diverso da quello da cui veniamo, e le meraviglie che scopriamo giorno dopo giorno. Da novembre 2018 siamo a Malaga, pronti per nuove avventure! ;)

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