Attività all’aperto: pomeriggio al frutteto


E’ bello, alle volte, organizzare attività semplici, che per qualche ora ci permettono di stare immersi nella natura e di conoscere qualcosa di nuovo. E’ quello che abbiamo fatto in una domenica pomeriggio di inizio autunno con la mia famiglia e i miei nipoti, Gabriele e Matilde. (a proposito avete visto l’articolo con tante idee per giocare con le foglie  😉 )
Niente di impegnativo e straordinario: siamo stati un pomeriggio al frutteto a raccogliere le pere.

Per i bambini di qualche generazione fa, il contatto con gli alberi da frutto era quasi quotidiano. Ma per noi, oggi, non è più così e quindi una domenica pomeriggio al frutteto tra le piante, può essere un’esperienza non solo divertente, ma anche formativa.

A Ceriano Laghetto, in provincia di Monza Brianza, c’è una realtà molto bella, che sia chiama il Frutteto del Parco.
Nato nel 2008 dall’iniziativa di alcuni imprenditori trentini, lo spazio si articola su circa 80 ettari quadrati, all’interno del Parco delle Groane, dove vengono coltivate diverse varietà di mele (tra le principali: Golden Delicious, Red Delicious, Royal Gala, Fuji) e due varietà di pere (Abate e Kaiser).
Fin qui non ci sarebbe nulla di particolare se non fosse che questo è l’unico frutteto della provincia, anche di Milano, e che la domenica pomeriggio spesso apre le porte ai visitatori.

E’ in occasione di una di queste aperture che ci siamo avventurati verso la raccolta. Ci siamo dedicati alla raccolta delle pere, perchè le mele quest’anno sono un po’ scarse, viste le condizioni del clima, ci ha spiegato uno dei proprietari. Muniti di cestini e di appositi bastoni, ci siamo diretti tra i filari.
Inutile dire che i bambini si sono contesi il bastone (con annesso sacchetto) per la raccolta delle pere più in alto, rischiando anche, soprattutto la piccola Matilde, di colpire qualche sventurato a lei vicino in quel momento. 😀

E’ stato bello, nella sua semplicità, apprezzare la frutta appena raccolta, vedere i bambini golosi di pere e mele. Riscoprire una attività che ormai non fa più parte del nostro quotidiano.

Al termine della raccolta è possibile acquistare quello che si è raccolto, oppure lasciarlo prima dell’uscita, ma anche comprare mele e pere di raccolti precedenti.
“Io voglio le mele di Biancaneve” ha subito precisato la piccola principessa Matilde, addentando una fettina di mela e tenendone un’altra nell’altra mano.

E’ stata per me una scoperta ascoltare un esperto che ci ha raccontato le caratteristiche delle diverse tipologie di mele. Ne parlava esattamente come di solito si sente fare con i vini. Sapore, consistenza, dolcezza cambiano a seconda di ogni esemplare. E’ proprio vero che non si finisce mai di imparare.

Il frutteto organizza molte attività, è qui possibile acquistare i prodotti presso un piccolo negozio, o assaggiare il succo di mela fresco, ottima merenda. Tenendo d’occhio il sito dell’attività si possono scoprire anche tutti i diversi eventi.
Una iniziativa interessante è quella di “Adotta un albero“, che permette a chi aderisce di avere sempre prodotti naturali e genuini.

Per i bambini è stato un pomeriggio divertente, sotto il sole ancora caldo di settembre, hanno poi potuto giocare negli spazi attrezzati e Gabriele ha fatto un giro sul trattore, trasportando cassette cariche di frutta.
Insomma, passare un pomeriggio al frutteto è proprio un’ attività che vi consiglio, se siete in zona. Raccontateci poi come vi siete trovati. 😉

Articolo non sponsorizzato

 


Chiara

Informazioni su Chiara

Ciao! Sono Chiara e sono una “non mamma” di 38 anni.

Cosa ci faccio qui? Anche se non ho bimbi miei sono una zia, di tanti nipoti, di “sangue” e acquisiti.
Inutile dire che amo trascorrere il tempo con loro.
 
Non sono una vagabonda e sono molto abitudinaria, ma ho mille passioni e qui, a Milano e dintorni, non sto mai ferma. Amo il teatro, la lettura, i giochi e i fumetti e ho fondato Youmani Onlus, una associazione che si occupa della divulgazione della cultura teatrale. Organizzo eventi e cerco di creare sempre qualcosa di nuovo. E lo faccio per passione! Nel senso che il mio vero lavoro è un altro e poco c’entra con tutto questo.
 
Cerco di passare tutto il tempo che posso con i miei nipoti e così il mio sarà, nel blog, lo sguardo della zia.
Uno sguardo amorevole e accogliente, ma anche ampio e che un po’ vizia e un po’ diverte, che segue e asseconda. Ma che dice anche le cose come stanno. che inventa giochi e legge libri, che accompagna in una domenica pomeriggio… E che, soprattutto, regala un sorriso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *