Oasi Zegna


Domenica è stata un’altra giornata di prime volte per me, ma soprattutto per Priscilla. Come sapete viviamo a Sosua, in Repubblica Dominicana. Affacciati sul mare, le nostre giornate trascorrono tra spiaggia e piscina. Priscilla sa muoversi benissimo tra onde, barche e palme. Ma non ha visto e vissuto tante altre cose. E con la nostra vacanza in Italia sta sperimentando tante cose nuove. Domenica scorsa, ad esempio, ho deciso di portarla in montagna. Ho scelto Oasi Zegna, area montana protetta, a pochi chilometri da Milano. Anche se forse non conosciuta a dovere.

Oasi Zegna si estende per circa 100 km quadrati nella provincia biellese.

Domenica era una delle due giornate dedicate agli Ecomusei. E visto che all’interno dell’Oasi Zegna sono presenti 2 ecomusei dei 15 presenti nella provincia biellese, abbiamo potuto partecipare ad alcune attività bellissime a stretto contatto con la montagna e la natura. Alla scoperta degli antichi mestieri e delle tradizioni locali.

Già solo la strada per salire meriterebbe da sola l’escursione. Ad ogni curva un panorama meraviglioso.

Arrivate A BIELMONTE AL BAR DELLA PANORAMICA, partiamo per la nostra avventura del mattino! Iniziamo con la salita in seggiovia verso il MONTE MARCA. Seggiovia monoposto storica che sale da piazzale 1 di Bielmonte fino appunto al RIFUGIO MONTE MARCA!!! Non potete immaginare la faccia di Priscilla, in braccio a me, nel vedere tutto il mondo dall’alto!

Il personale è stato gentilissimo e visto che siamo le tipiche cittadine poco avvezze alle montagne, ci hanno dato una mano sia a salire che a scendere, fermando la seggiovia per poter fare tutto in sicurezza. 😉

Con una breve passeggiata adatta anche ai piccoletti come Priscilla, arriviamo all’ AGRITURISMO ALPE MONCERCHIO. Qui ci accoglie Giada, che ci spiega le varie fasi della lavorazione a crudo del latte per produrre alcuni formaggi tipici della zona. E ci mostra in tempo reale come avviene la creazione delle forme di formaggio. Abbiamo potuto assaggiare il formaggio appena prodotto, ancora caldo di lavorazione. E visitare la “cantina” dove le forme vengono lasciate stagionare.

La produzione non è intensiva e non vengono prodotte molte forme al giorno. Si rispettano gli animali che vengono lasciati liberi di pascolare. E si produce di conseguenza. Il latte raccolto dipende dalla mucca e dalla sua produzione naturale, senza forzature e “pompature” con ormoni.

Prima di pranzo Giada ci ha fatto accompagnare a vedere la mungitura delle mucche. Per me non era la prima volta che assistevo alla mungitura delle mucche, ma nelle azienda agricole dell’hinterland milanese, l’ho sempre visto fare coi macchinari. Vederlo fare a mano, col secchio di metallo e un vecchio seggiolino in legno mi ha affascinato tantissimo. Priscilla poi non capiva più nulla. Circondata da mucche, vitelli e cavalli in quantità! Ha voluto accarezzarli tutti, dal primo all’ultimo! E ha deciso di rotolare nell’erba insieme alla sua mucca preferita! Lei (la mucca) un po’ perplessa, Priscilla invece felicissima. 😀

Tornate all’agriturismo abbiamo mangiato davanti ad uno splendido panorama.

Tagliere di salumi e formaggi buonissimi a cui è impossibile dire di no. Soprattutto per noi che vivendo in repubblica dominicana ci sogniamo dei formaggi così buoni 😉 Seguiti per noi da polenta e brasato (ma le scelte son tante e tutte buonissime).
In breve ci siamo ritrovate in compagnia di altre famiglie con bambini. Che hanno subito socializzato tra loro. All’agriturismo e nella valle c’erano infatti tantissime famiglie con bambini e cani in passeggiata. La valle è infatti l’ideale per percorsi di trekking non particolarmente impegnativi. Un ottimo modo per trascorrere una domenica in famiglia a contatto con la natura.

Dopo pranzo, Priscilla nel marsupio, abbiamo passeggiato anche noi per una mezz’ora circa, fino a risalire al RIFUGIO MONTE MARCA, punto di arrivo della seggiovia. Con una splendida vista sul MONTE ROSA e L’ALTA VALSESSERA. Pronti per riscendere e proseguire nelle nostre esplorazioni.

Una volta scesi ci siamo spostati per fare una passeggiata e scoprire il Bosco del Sorriso in località Bocchetto Sessera.

Un sentiero facile ad anello di 4,8 km creato per far riscoprire la serenità e l’armonia interiore e per cogliere la forza bioenergetica che alcune piante offrono più di altre. Avete mai sentito parlare del Forest bathing?

Io non ne avevo mai sentito parlare prima di entrare nel Bosco del Sorriso! Passeggiare in un bosco, abbracciare le piante che incontri lungo il cammino riduce stress e depressione, abbassa la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca agendo sul nostro sistema immunitario. Un’esperienza rigenerante!

Anche i bambini hanno apprezzato e si sono divertiti ad abbracciare gli alberi ed ascoltare le storie del bosco. Nel percorso si trovano, infatti, cartelli che raccontano le caratteristiche delle piante tipiche vicino alle quali si passeggia. Il Bosco del Sorriso è caratterizzato poi dalla presenza, lungo il percorso, di alcuni libroni in legno, che raccontano storie e favole. Per avvicinarsi poeticamente ai segreti del bosco.

L’ultima tappa del nostro tour familiare nell’Oasi Zegna è stata a Casa Zegna.

A Casa Zegna c’è la memoria storica del brand di moda maschile Ermenegildo Zegna e una mostra permanente che ne racconta la storia e l’evoluzione. Ma non solo! Per i bambini fino a luglio c’è una mostra/laboratorio che li avvicina al mondo delle lane e delle fibre nobili. Attraverso percorsi sensoriali, cartoni tematici e pannelli esplicativi, Stefano (la nostra bravissima guida) ha mostrato ai bimbi gli animali da cui si ricavano le materie prime usate, come si lavorano e che cosa si ottiene.

Priscilla si è innamorata della riproduzione di un Alpaca da cavalcare. E ha toccato e ritoccato con entusiasmo le varie lane. Avrebbe anche voluto tuffarcisi dentro 🙂

Noi siamo poi tornate verso casa. Ma di sicuro torneremo all’Oasi Zegna prima di ripartire! Le proposte per le famiglie infatti non finiscono qui e ci sono tantissime altre cose interessanti da poter provare.

Se volete saperne di più ed essere informati sui prossimi eventi in programma, trovate tutte le informazioni sui loro canali web
Sito http://oasizegna.com/it/
facebook https://www.facebook.com/OasiZegna/
instagram https://www.instagram.com/oasizegna/


centrifugatodimamma

Informazioni su centrifugatodimamma

Milanese di origine, giramondo di vocazione. Alterno varie esperienze tra animazione, educazione (in asilo nido e scuole di vario grado) e turismo. Dopo un’esperienza di 6 mesi in Egitto nel 2002 torno in Italia, apro e gestisco degli asili nido per 10 anni, mi sposo e sembra che ormai la vita abbia preso un binario sicuro e solido. Ma il sogno di lasciare di nuovo l’Italia rimane sempre vivo (e neanche ben celato! ;) ). Nel 2012 anche mio marito si convince e decidiamo di trasferirci in Repubblica Dominicana alla ricerca di caldo e di una vita più semplice e serena. Qui nel 2015 nasce la nostra bimba Priscilla… e con lei il blog Centrifugato di mamma. Dove racconto com’è essere mamma, com’è esserlo a 12 mila km dalle nostre famiglie, come viviamo in un luogo tanto diverso da quello da cui veniamo, e le meraviglie che scopriamo giorno dopo giorno.

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14 commenti su “Oasi Zegna

  • Marilisa

    Non conoscevo questo posto in effetti, dalla tua descrizione mi sembra splendido! Appena sarò da quelle parti ci farò un salto

  • Serena

    Ma che carina la piccola Priscilla!!! E che bella esperienza per lei! A dirla tutta un bel giro nel bosco del sorriso me lo farei pure io ad abbracciare gli alberi! Non c’è modo migliore per rilassarsi! E non disdegnerei rotolarmi nel prato con le mucche! 😉 forse è per questo che non sono ancora mamma…sono ancora troppo figlia! 😉 eheheh!

  • Ester

    Ciao!
    Non mi capita spesso di leggere post incentrati sull’essere mamma, non avendo figli, però scopro volentieri piccole chicche come in questo caso: Sono affascinata dal forest bathing, lo ammetto
    Tra parentesi, il nome Zegna mi accompagna dall’infanzia perché il mio bisnonno, sarto in un paesino della sardegna, riceveva i pacchi con le stette “zegna”

    • centrifugatodimamma
      centrifugatodimamma L'autore dell'articolo

      Si, è rimasta affascinata da tante cose nuove… esperienze che arricchiscono. .come lo sono i viaggi, che siano lontani o vicino a casa

  • Claudia B. Voce del Verbo Partire

    Posso comprendere appieno l’entusiasmo della tua piccola, perché io che sono adulta l’ho provato a mia volta! Giornata stupenda, di immersione in una realtà che dovrebbe essere quotidiana, invece per noi è solo uno splendido momento di fuga. Di immersione nella natura e nelle tradizioni. Oltre che un modo per mostrare ai bimbi la provenienza dei prodotti, con il vero sapore del cibo genuino.
    L’idea di seguire un percorso in cui si abbracciano gli alberi, poi, è stupenda. Flavia, ti faccio i miei complimenti per il post, e per questa idea di visita 🙂
    Claudia B.