Essere una mamma ungherese in Italia – il mondo delle mamme


Oggi per la rubrica IL MONDO DELLE MAMME ospitiamo Krisztina, mamma expat come me, ma al contrario. Dall’Ungheria all’Italia. Lascio a lei la parola

“Cosa vuol dire essere una mamma ungherese in Italia? O sarebbe più corretta di dire mamma italo-ungherese?

No lo so, diciamo che la mia auto-definizione cambia a seconda delle situazioni. Quelli che vivono in un altro paese e parlano prevalentemente una lingua che non è la loro madre lingua capiranno subito di cosa parlo, anche se non hanno figli.

Finisci in uno stato strano. Ti senti sempre un po’ di qua un po’ di là, cosa in certi momenti può essere difficilmente gestibile.

Ma torniamo un po’ indietro nel tempo, fino a 13 anni fa, quando arrivo in Italia, diciamo per motivi di cuore.

In qualche modo è già evidente, anche se per niente sicuro, che prima o poi diventerò donna di famiglia e mamma in un altro paese. Nel paese con l’istituto sacro santo della MAMMA. Con tutti i suoi pregi e difetti.

Per una nordica già questo da qualche problemino, perché  si scopre un mondo dove uomini adulti sono ancora attaccati alla propria madre, già da solo ti sconvolge.

Ora vi racconto un po’ l’evoluzione di questo argomento dentro di me. All’inizio questo fatto sicuramente mi dava tanto fastidio, uomini che non si assumono responsabilità nei confronti della propria vita, ragazzini senza la minima esigenza di voler costruire una vita per sé. Io ora chiaramente non voglio entrare nei dettagli, so benissimo che l’argomento è tanto complesso, e che non parliamo di una maggioranza, ma sicuramente di una quantità più elevata in confronto ai altri paesi. O comunque è un aspetto che io ho notato in maniera forte.

Ho visto tante emozioni, troppe per una non abituata ad esprimersi in questo modo. Non capivo perché si emoziona la gente in tv e comunque dappertutto. Non capivo come mai i genitori danno poco peso all’educazione e pensano che basta l’amore.

E’ verissimo, l’amore è la cosa più importante, cambia tutto con l’amore, ma penso che l’amore è molto complesso. Preparare ogni tanto il caffè con lo zucchero già girato per il tuo figlio adulto è amore, ma se lo fai sempre e in ogni caso, è solo un modo di renderlo incapace per una vita complessa. Ed io questo non lo chiamerei amore. Amore per me vuole dire anche dire no, far piangere, far arrabbiare, mettere in discussione perché tutto questo è una preparazione indispensabile alla vita. Come potrebbe diventare papà un uomo che era sempre intoccabile e servito?

Penso che le donne hanno una responsabilità enorme su come crescere e educare i figli.

E devono essere consapevoli che il vero amore c’è anche quando ti metti contro il tuo figlio, perché lo fai per il proprio bene. Il figli hanno bisogno dei no e delle limitazioni, altrimenti avranno una vita piena di delusione e non basterà la vita intera per imparare a gestire le situazioni di cambiamenti e crisi.

Io sono mamma di due bimbi piccini, 4 e 2 anni, sono una mamma ungherese un po’ rigida e dura, ma sono anche una mamma troppo affettuosa e poco severa…. a seconda del paese dove mi trovo.

Come tutti che vivono in un ambiente molto diverso della loro infanzia, cerco di costruire e stabilizzare un equilibrio. Un equilibrio che faccia star bene, me e la mia famiglia.”

Mi chiamo Krisztina Fekecs e sono un’assistente virtuale.
Regalo tempo a liberi professionisti, PMI e startupper, offrendo servizi di supporto professionale, così da permettere loro di far crescere il business.

Sono laureata in economia e management del turismo. Dopo una lunga esperienza di Assistant Front Office Manager in un albergo di 4 stelle, ho lavorato per 10 anni per la Ferrari come personal assistant di alta direzione, dove mi sono occupata time management, gestione eventi, corrispondenza formale, office management, organizzazione di viaggi, riunioni e workshop.

Dopo esser diventata mamma ho deciso di dare una svolta alla mia vita e lasciare le Rosse! Ho unito le infinite possibilità offerte dal web alle mie competenze maturate negli ultimi 18 anni e dopo essermi certificata come Assistente Virtuale e Social Media Manager ho fondato Kryva Your Virtual Assistant.

Perché ho deciso di intraprendere questa attività?

L’organizzazione è da sempre la mia passione e, attraverso Kryva, voglio mettere a disposizione delle piccole realtà lavorative le mie conoscenze e le mie esperienze per aiutarle a delegare le attività meno produttiveconcentrarsi sul business, comunicare una migliore immagine, a liberarsi dei costi fissi.

Se anche tu vuoi partecipare alla rubrica “Il mondo delle mamme” scrivimi il tuo racconto a centrifugatodimamma@gmail.com
Ti aspettiamo! 🙂


centrifugatodimamma

Informazioni su centrifugatodimamma

Milanese di origine, giramondo di vocazione. Alterno varie esperienze tra animazione, educazione (in asilo nido e scuole di vario grado) e turismo. Dopo un’esperienza di 6 mesi in Egitto nel 2002 torno in Italia, apro e gestisco degli asili nido per 10 anni, mi sposo e sembra che ormai la vita abbia preso un binario sicuro e solido. Ma il sogno di lasciare di nuovo l’Italia rimane sempre vivo (e neanche ben celato! ;) ). Nel 2012 anche mio marito si convince e decidiamo di trasferirci in Repubblica Dominicana alla ricerca di caldo e di una vita più semplice e serena. Qui nel 2015 nasce la nostra bimba Priscilla… e con lei il blog Centrifugato di mamma. Dove racconto com’è essere mamma, com’è esserlo a 12 mila km dalle nostre famiglie, come viviamo in un luogo tanto diverso da quello da cui veniamo, e le meraviglie che scopriamo giorno dopo giorno.


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2 commenti su “Essere una mamma ungherese in Italia – il mondo delle mamme

  • khadi

    Ciao Krisztina, piacere di conoscerti!
    Da italiana con il cuore a metà tra due continenti, capisco perfettamente il tuo punto di vista e mi piace vedere l’Italia e gli italiani con sguardi diversi. Sono sicura che, “mammismi” a parte, della cultura italiana vedi cose che chi non ha mai cercato di avere un punto di vista più ampio proprio non riesce a concepire… Ma tant’è! Anche per questo ampliare i propri confini è importantissimo!
    Il tuo lavoro mi piace molto e spero tanto di aver bisogno di una figura come la tua un giorno, magari non lontano : )
    Un abbraccio e a presto!