inserimento al nido? come aiutare il bambino al distacco


Settembre è arrivato e per molti bimbi sarà il mese di inserimento al nido o alla scuola materna.

Un momento delicato e fonte di ansia e preoccupazione soprattutto per le mamme. È normale,  dopo 9 mesi di condivisione totale dentro la pancia. E anche i mesi successivi alla nascita sono stati caratterizzati da una forte simbiosi.  Non è facile quindi per una mamma pensare di non vedere il proprio bimbo per diverse ore al giorno.

Ma l’inserimento al nido non e’ facile nemmeno per il bambino.

Che per la prima volta, infatti, deve separarsi dalla mamma.

In piu’ si trova immerso in un ambiente che non conosce e con nuove regole. Per molti poi e’ la prima esperienza di contatto con altri bimbi. E imparare a condividere l’attenzione dell’adulto e i giochi non è cosi automatico.

Come fare quindi per aiutare il bambino al distacco?

Wonderland

Wonderland

Provo a scrivere alcuni consigli che ho visto funzionare negli anni di lavoro al nido.

  • Fiducia.

    Lasciare il proprio bambino nelle mani di qualcun altro deve lasciarci, per quanto possibile, serene. Girate più strutture, parlate, chiedete impressioni alle altre mamme e alla fine scegliete il nido, non solo per la comodità, ma anche e soprattutto per la fiducia che vi ispira. Se avete qualche dubbio e remora inevitabilmente passera’ anche al bambino, che sentono a pelle quello che pensate. E anche oltre l’inserimento, parlate  e chiaritevi sempre con il personale educativo in modo che il rapporto rimanga sempre il più sereno e disteso per il bene del bambino. (vi metto il link per una scheda che se volete potete usare per valutare le varie strutture che vedete)

  • Atteggiamento positivo!

    Anche se il momento è difficile, cerchiamo di essere positivi e trasmettere la positività al bimbo. Se vi vede piangere o preoccuparsi la reazione sarà per forza negativa e ci metterà più tempo ad abituarsi. Parliamo quindi sempre in termini positivi dell’asilo e delle maestre. Mostriamoci entusiaste e felici di preparare l’occorrente e di accompagnarlo. Un bel sorriso sul viso non può che rasserenare, almeno in parte, il bambino. Anche quando tornate a riprenderlo, anche se magari ha pianto, sorridete e sottolineate qualcosa di positivo. Per il resto ci penserà il tempo! 😉

  • Parliamo

    Verbalizziamo cosa succede anche se pensiamo che sia troppo piccolo per capire (e spesso non e’ cosi 😉 ). Raccontiamogli che stiamo preparando la borsa da portare all’asilo, che domani va in un posto dove ci sono tanti bambini, dove può giocare con tanti giochi nuovi, che si divertirà tanto, etc. Ovviamente manteniamo l’atteggiamento positivo che dicevamo prima! 🙂 E ripetiamo tante tante tante volte che la mamma torna a prenderlo.

  • Dolce fermezza

    Molti asili fanno fare dei giorni in cui la mamma si ferma al nido col bimbo per farlo familiarizzare con l’ambiente e con le educatrici. Ma prima o poi arriva il momento del distacco vero e proprio. Quando è il momento di lasciare il cucciolo da solo non tentenniamo. Salutiamolo, ripetiamogli che la mamma va e poi torna e… andiamo! Se il bambino vede che la mamma è tranquilla allontanandosi, recepisce il messaggio che l’asilo è un posto dove poter stare sereni. Se la mamma invece ha le lacrime agli occhi, lo stringe e non vuole lasciarlo o tentenna, lo mette in allerta. Arriva infatti il messaggio che c’è qualcosa che non va.. se neanche la mamma è serena perchè dovrei esserlo io?!?

  • Date tempo

    inserimento al nido 9 mesi blog centrifugato di mammaCome abbiamo detto all’inizio, l’inserimento al nido è un passaggio complicato a cui il bambino deve abituarsi. E’ quindi normale che il bambino pianga. Alcuni bambini lo fanno subito, altri realizzano dopo qualche giorno, alcuni ancora dopo settimane. Mettetelo in conto. Continuate a tenere l’atteggiamento positivo e rispettate i tempi del vostro bimbo. Può essere che in qualche giorno si abitui e corra poi dentro sereno. Magari invece ha bisogno di qualche settimana in più per abituarsi.

Spero che questi consigli possano esservi utili! E sono sicura che arriverà il giorno che dovrete rincorrere vostro figlio/a perchè non vorrà tornare a casa…

E l’inserimento al nido sara’ solo un lontano ricordo 😉

Raccontatemi come e’ andata coi vostri cuccioli nei commenti e…

Buon anno scolastico! 😀

 


centrifugatodimamma

Informazioni su centrifugatodimamma

Milanese di origine, giramondo di vocazione. Alterno varie esperienze tra animazione, educazione (in asilo nido e scuole di vario grado) e turismo. Dopo un’esperienza di 6 mesi in Egitto nel 2002 torno in Italia, apro e gestisco degli asili nido per 10 anni, mi sposo e sembra che ormai la vita abbia preso un binario sicuro e solido. Ma il sogno di lasciare di nuovo l’Italia rimane sempre vivo (e neanche ben celato! ;) ). Nel 2012 anche mio marito si convince e decidiamo di trasferirci in Repubblica Dominicana alla ricerca di caldo e di una vita più semplice e serena. Qui nel 2015 nasce la nostra bimba Priscilla… e con lei il blog Centrifugato di mamma. Dove racconto com’è essere mamma, com’è esserlo a 12 mila km dalle nostre famiglie, come viviamo in un luogo tanto diverso da quello da cui veniamo, e le meraviglie che scopriamo giorno dopo giorno.


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