Presto, che è tardi! il tempo delle mamme


A chi mi chiedeva della Repubblica Dominicana ho sempre risposto inserendo tra i lati positivi del nostro vivere a Sosua la possibilità di avere TEMPO

Mi rendevo conto di essere in possesso di un bene preziosissimo. Potersi svegliare senza dover puntare la sveglia, seguire ritmi lenti, non dover correre per affrontare i mille impegni della giornata.. piccole cose che mi son sempre sembrati un lusso grandissimo.

E da quando siamo qui a Malaga ne son sempre più convinta!

Il tempo è un bene preziosissimo e riuscire ad averne a sufficienza per poterselo godere non è così scontato.

Se è vero che i ritmi qui in costa del sol non si possono paragonare a quelli super frenetici milanesi, è altrettanto vero che per noi le giornate si sono decisamente velocizzate. E mi sembra sempre di non aver mai sufficiente tempo e di correre come una scheggia impazzita tra una cosa e l’altra da fare.

Probabilmente mi ero abituata fin troppo bene: poter lavorare da casa, organizzarmi gli orari secondo gli impegni delle bimbe, averle con me tutto il giorno..

Ora questa cosa mi pesa.
Mi pesa dover dire 200 volte al giorno “dai sbrigati”, ” Presto, che è tardi”, “forza che dobbiamo andare”.
Mi pesa il nervosismo che immancabilmente si viene a creare, perché le bimbe vorrebbero rallentare, a volte fermarsi a giocare invece di dover correre a far la spesa. E invece le devo forzare a sbrigarsi e a fare qualcosa che non vorrebbero perchè è l’unico momento in cui si può fare, o perchè ci sono degli orari (spesso serrati) da dover rispettare.

So che il pensiero comune è che non ci si può fare niente e che “è così”. Ma non ce la faccio a rassegnarmi al fatto che sia l’unico modo per vivere e per crescere le bimbe.

La pozione magica non l’ho certo ancora trovata, ma vi dico cosa provo di fare io. Dico provo perchè non sempre ci riesco, non sempre riesco a non farmi travolgere dalle mille e una cose da fare.

Velocizzare

Indispensabile per ottenere del tempo è velocizzare alcune azioni che compiamo giornalmente. Via libera quindi a trucchi salvatempo come organizzare i pasti della settimana e portarsi avanti nelle preparazioni per i giorni successivi.

(a me sono di grande ispirazione Gaia di The green pantry e Cristina di Good Food Lab)

O velocizzare la beauty routine mattutina per essere pronta in 10 minuti. O ancora organizzare l’armadio con capi intelligenti da poter facilmente combinare tra loro per non perdere tempo nello scegliere abbinamenti e outfit.

Rinunciare

Uno dei motivi per cui abbiamo lasciato Sosua per venire a Malaga è stata la mancanza, o meglio, la limitata scelta di offerte (educative, ludiche, culturali) per i bambini.

Qui invece le proposte sono tantissime! Ogni giorno c’è qualcosa da fare, ogni fine settimana c’è l’imbarazzo della scelta tra laboratori, storie animate, feste a tema, etc. E oltre alle proposte organizzate, ci sono tantissime opzioni anche non a pagamento, come parchi gioco, animali da vedere, posti da scoprire.

I primi mesi ci siamo fatti prendere dall’entusiasmo e come una reazione alla ristrettezza da cui arrivavamo ci siamo tuffati in tantissime cose diverse. Correndo da una parte e dall’altra per non perderci niente.

Troppo! Decisamente troppo!

Ora cerco di decidere cosa fare e a cosa rinunciare per non sovraccaricarci. E se anche passiamo una giornata intera a casa solo tra noi non succede niente, anzi! Ci godiamo le coccole!

Selezionare

Rinunciare a qualcosa non vuol dire rinunciare a tutto! Ma vuol dire selezionare: abbiamo deciso cosa far fare alle bambine dopo la scuola lasciandoci dei giorni liberi.

Ma vuol dire anche decidere che una cosa vale proprio la pena farla e dargli priorità.

Noi ad esempio un venerdi abbiamo detto no a tutto e siamo andati con alcuni amici a visitare un parco faunistico qui vicino (di cui prometto vi parlerò presto). Perchè avevamo bisogno di far qualcosa per noi 4 che non fosse lavoro, scuola, commissioni o pulizie di casa.

Per una giornata passata a passeggiare e ad osservare gli animali non è morto nessuno, non si è sgretolata la casa.. e a noi ha fatto un gran bene!

E voi cosa fate per rallentare e trovare del tempo?

Scrivetemi i vostri consigli salvatempo che me li annoto 😉


centrifugatodimamma

Informazioni su centrifugatodimamma

Milanese di origine, giramondo di vocazione. Alterno varie esperienze tra animazione, educazione (in asilo nido e scuole di vario grado) e turismo. Dopo un’esperienza di 6 mesi in Egitto nel 2002 torno in Italia, apro e gestisco degli asili nido per 10 anni, mi sposo e sembra che ormai la vita abbia preso un binario sicuro e solido. Ma il sogno di lasciare di nuovo l’Italia rimane sempre vivo (e neanche ben celato! ;) ). Nel 2012 anche mio marito si convince e decidiamo di trasferirci in Repubblica Dominicana alla ricerca di caldo e di una vita più semplice e serena. Qui nel 2015 nasce la nostra bimba Priscilla… e con lei il blog Centrifugato di mamma. Dove racconto com’è essere mamma, com’è esserlo lontano dalle nostre famiglie, come viviamo in un luogo tanto diverso da quello da cui veniamo, e le meraviglie che scopriamo giorno dopo giorno. Da novembre 2018 siamo a Malaga, pronti per nuove avventure! ;)

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