Il bucato a misura di bambino: i consigli per lavare i vestiti dei più piccoli in tutta sicurezza


Per esperienza posso assicurarvi che fare il bucato per i più piccoli non è una missione tanto semplice, specialmente quando si è nuove del “settore”.

Non possiamo usare i metodi di sempre e fare la “solita lavatrice”, perché spesso bisogna avere un occhio di riguardo in più per i bambini. Noi mamme sappiamo quanto questa regola sia vera e fondamentale non solo per il lavaggio dei capi ma in molti aspetti della vita quotidiana.

Ecco perché oggi vi darò alcuni consigli utili per lavare i vestiti dei più piccoli in tutta sicurezza

I vestiti sono nuovi: devo lavarli? La mia risposta è: assolutamente sì! Spesso i capi nuovi contengono delle sostanze che non fanno bene quando entrano a contatto con la pelle dei nostri bimbi. Per questo vi consiglio di igienizzare sempre i vestiti nuovi in lavatrice prima di usarli, controllando comunque le etichette e cercando di rispettare temperature e altre indicazioni.

L’acqua calda in lavatrice è obbligatoria? Per niente: anzi, le temperature elevate dell’acqua possono rovinare i vestitini più delicati, e rappresentare uno spreco energetico ed economico per le mamme meno attente. In realtà la temperatura che vi consiglio si aggira intorno ai 30 gradi, ed è meglio non superare i 40. (E vi assicuro che vengono comunque puliti e igienizzati: a Sosua potevo lavare solo con acqua fredda 😉 )

I detersivi specifici sono necessari? Anche in questo caso la risposta è no, dato che basta un buon prodotto generico delicato anche per il bucato dei nostri bambini. Pur essendo simili, poi, i detersivi specifici possono costare molto di più, a fronte di confezioni decisamente più piccole. Ad ogni modo, ci tengo a dirvi che il web può aiutarci anche per quanto riguarda le varie faccende di casa, infatti grazie a servizi come Easycoop oggi anche i detersivi possono essere acquistati online.

l bucato va lavato tutto insieme? La regola vuole che dovremmo sempre separare il bucato dei bambini da quello degli altri componenti della famiglia.
Il motivo ve lo spiego subito: i nostri vestiti potrebbero ospitare batteri e germi pericolosi per il piccolo, dato che non possiede ancora difese immunitarie in grado di proteggerlo da tutti gli elementi pericolosi. Quindi, anche se questo comporta un po’ di fatica in più per noi mamme, conviene sempre cercare di separare i lavaggi.

Basta un solo lavaggio in lavatrice? Teoricamente un solo ciclo di lavaggio è in grado di eliminare qualsiasi traccia di sporco e batteri. In alcuni casi però (se vostro figlio ha una pelle particolarmente sensibile) è consigliabile fare un secondo risciacquo in lavatrice, per eliminare eventuale tracce residue di detersivo ed evitare così problemi cutanei.

Devo asciugare i vestiti al sole? No, non si dovrebbe mai fare sia per il bucato dei più piccoli che per quello di tutta la famiglia. I vestiti, se esposti direttamente ai raggi del sole, possono infatti scolorire e rovinarsi. Discorso a parte per i pannolini lavabili (come vi avevo raccontato nelle istruzioni per l’uso 😉 )

L’aceto bianco è utile? Voglio lasciarvi con un ultimo consiglio utile: ho imparato che un goccio di aceto bianco aiuta sempre in fase di lavaggio. Questo perché si tratta di un utilissimo ammorbidente naturale sicuro per la pelle, visto che non contiene additivi profumati chimici.

I consigli che vi ho dato oggi sono davvero utili, perché vi consentiranno di preparare un bucato a misura di bimbo: non dimenticatevi poi che proprio con delle semplici mollette si possono realizzare dei simpatici timbri, insomma mandare la lavatrice e fare il bucato può anche rivelarsi un’attività divertente. 😉 


centrifugatodimamma

Informazioni su centrifugatodimamma

Milanese di origine, giramondo di vocazione. Alterno varie esperienze tra animazione, educazione (in asilo nido e scuole di vario grado) e turismo. Dopo un’esperienza di 6 mesi in Egitto nel 2002 torno in Italia, apro e gestisco degli asili nido per 10 anni, mi sposo e sembra che ormai la vita abbia preso un binario sicuro e solido. Ma il sogno di lasciare di nuovo l’Italia rimane sempre vivo (e neanche ben celato! ;) ). Nel 2012 anche mio marito si convince e decidiamo di trasferirci in Repubblica Dominicana alla ricerca di caldo e di una vita più semplice e serena. Qui nel 2015 nasce la nostra bimba Priscilla… e con lei il blog Centrifugato di mamma. Dove racconto com’è essere mamma, com’è esserlo lontano dalle nostre famiglie, come viviamo in un luogo tanto diverso da quello da cui veniamo, e le meraviglie che scopriamo giorno dopo giorno. Da novembre 2018 siamo a Malaga, pronti per nuove avventure! ;)

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