la fertilità si aiuta a tavola?


Ho trovato un libro che si intitola “Le ricette della fertilita’” e mi ha super incuriosita.

Cibo e fertilità possono essere correlati?

dipingere con le verdure

Io son sicura di si.
E vi spiego perché.
Come ho già accennato Priscilla è arrivata, assolutamente a sorpresa, dopo 10 anni di tentativi.
Non abbiamo mai fatto analisi approfondite sul perche’ non arrivasse o cure specifiche.

Di avere l’ovaio policistico peró lo so da sempre.

E di certo questo non aiuta la fertilita’.

La prima cosa che il ginecologo a suo tempo mi disse era stata proprio di stare attenta all’alimentazione.

Cosa?
All’inizio non nego di essere rimasta più che stupita.

Poi il ginecologo mi ha spiegato.

L’ovaio policistico è strettamente legato al diabete.

Nonostante io non abbia mai sofferto di diabete ho però familiarità con questa patologia (mio padre ne era ammalato e di questo è morto anni fa).

Essendo il nostro corpo una macchina unica con tutti gli apparati correlati tra loro, spesso una modificazione ad un livello interferisce e modifica anche gli altri.

Continuava infatti a spiegarmi il ginecologo, che tenendo sotto controllo i livelli degli zuccheri e alimentandomi come se fossi stata diabetica (riducendo quindi i carboidrati e gli zuccheri semplici, cercando di ridurre il grado addominale etc) sicuramente sarebbe migliorata anche la situazione ovarica e ormonale.

E di conseguenza la fertilita’ e quindi le probabilita’ di rimanere incinta.

Finché ero in Italia pero’ sono riuscita ben poco a seguire qualsiasi tipo di consiglio sia alimentare che medico, troppo presa da una vita frenetica e stressante.

Stress che io ho sempre sfogato sul cibo, peggiorando la situazione.

Una volta trasferita qui a Sosua il cambio di vita è stato sostanziale.

I ritmi di vita si sono abbassati, lo stress anche.

E la calma e la filosofia di vita tipica Dominicana (che accetta fiducioso tutto ciò che arriva senza preoccuparsi più di tanto) che inizialmente mi innervosiva, ho poi imparato a comprenderla e a farla mia.

Per me è stato proprio un cambio globale.

Essendo meno stressata ho iniziato a mangiare in maniera regolare, piu’ controllata e senza gli eccessi tipici della fame nervosa.

primo compleanno da mamma gravidanzaHo anche iniziato a fare zumba, a passeggiare sulla spiaggia e, col movimento, a perdere peso.

Sara’ stata una cosa o saranno stati tutti questi fattori messi insieme, ma Priscilla e’ arrivata, quando ormai non ci pensavamo piu’ (tant’e’ che le prime settimane che vomitavo ed ero sempre stanca pensavo di avere preso l’ameba o un altro parassita e non pensavo proprio a fare il test di gravidanza 😉 )

Con questa storia alle spalle, non potevo che essere super incuriosita quando ho sentito parlare di questo libro intitolato “Le ricette della fertilita’”. (per ora e’ solo versione ebook)

Un libro che si presenta come un aiuto per comprendere il dietro le quinte del legame tra fertilita’, ormoni e cucina. Ma anche uno strumento concreto per modificare la nostra alimentazione a favore di una cucina piu’ sana.

Io l’ho preso e devo iniziare a leggerlo… non si sa mai 😉

Poi vi faro’ sapere! 😀

 


centrifugatodimamma

Informazioni su centrifugatodimamma

Milanese di origine, giramondo di vocazione. Alterno varie esperienze tra animazione, educazione (in asilo nido e scuole di vario grado) e turismo. Dopo un’esperienza di 6 mesi in Egitto nel 2002 torno in Italia, apro e gestisco degli asili nido per 10 anni, mi sposo e sembra che ormai la vita abbia preso un binario sicuro e solido. Ma il sogno di lasciare di nuovo l’Italia rimane sempre vivo (e neanche ben celato! ;) ). Nel 2012 anche mio marito si convince e decidiamo di trasferirci in Repubblica Dominicana alla ricerca di caldo e di una vita più semplice e serena. Qui nel 2015 nasce la nostra bimba Priscilla… e con lei il blog Centrifugato di mamma. Dove racconto com’è essere mamma, com’è esserlo a 12 mila km dalle nostre famiglie, come viviamo in un luogo tanto diverso da quello da cui veniamo, e le meraviglie che scopriamo giorno dopo giorno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *