Non ti perdo (o almeno spero)


Il mio incubo peggiore, durante il nostro viaggio, soprattutto il primo volo che ho fatto da sola con Priscilla, era di perderla tra la folla. Priscilla non è di certo una bimba che sta attaccata alla gonna di mamma, anzi! E’ uno spirito molto intraprendente e curioso. Aspetto positivo, che mi piace e supporto sostenendola a distanza nella sua sete di scoperta e conoscenza. Ma spesso, questo la porta ad allontanarsi perchè curiosa di vedere che succede un po’ più in la. Viaggiare da sola con lei e passare da un aeroporto super affollato come Francoforte mi ha messo un bel po’ di ansia, lo devo ammettere. Io che non mi faccio prendere spesso dall’ansia!!!
E non ho voluto ripetere l’esperienza e rivivere le stesse emozioni durante il viaggio di ritorno!

Anche questa volta la rete mi è venuta in soccorso.

Ho cercato online dei braccialetti identificativi per bambini.

E ho trovato il sito Stickerkid che vende un set di braccialetti identificativi plastificati personalizzabili da mettere al braccio del bambino. In questo modo se si allontana, chi la ritrova ha il numero di riferimento da contattare. Sul braccialetto infatti, in fase di personalizzazione si possono inserire nome e cognome del bambino, un messaggio per chi incontra il bambino, numeri di telefono utili e anche, volendo, eventuali allergie o comunicazioni importanti. Personalizzandolo ho potuto scrivere sia in spagnolo che in inglese, in modo tale da poterli usare anche qui a Sosua in situazioni particolarmente affollate.

Il materiale con cui sono realizzati i braccialetti antismarrimento è infatti resistente a sabbia, mare, cloro e sale, e sono quindi ideali da usare in spiaggia o in piscina. E l’adesivo con cui vengono chiusi è assolutamente a prova di bambino.

I kit son da 10 braccialetti e si ha quindi una bella scorta. Anche perchè il braccialetto può essere usato per più giorni di fila.

Priscilla non è abituata ad usare braccialetti di nessun tipo e ha tentato più volte di strapparlo via. Cercando di escogitare anche tecniche più raffinate che non solo la forza bruta. Ma il braccialetto è rimasto al suo posto! 😉 Poi si è resa conto che era carino, rosa e con il disegno di un delfino e l’ha accettato di buon grado. 😀 Lei si è poi dimenticata di averlo ma io no.

E ho potuto affrontare il lungo viaggio senza ulteriori ansie.

Voi cosa usate per sentirvi più sicure in viaggio o nei posti affollati?
Si accettano suggerimenti 😉 La sicurezza non è mai troppa 🙂

ps: Se siete interessati ai prodotti Stickerkid inserendo il codice CENTRIFUGATODIMAMMA potete avere il 10% di sconto

Articolo in collaborazione con Stickerkid

 


centrifugatodimamma

Informazioni su centrifugatodimamma

Milanese di origine, giramondo di vocazione. Alterno varie esperienze tra animazione, educazione (in asilo nido e scuole di vario grado) e turismo. Dopo un’esperienza di 6 mesi in Egitto nel 2002 torno in Italia, apro e gestisco degli asili nido per 10 anni, mi sposo e sembra che ormai la vita abbia preso un binario sicuro e solido. Ma il sogno di lasciare di nuovo l’Italia rimane sempre vivo (e neanche ben celato! ;) ). Nel 2012 anche mio marito si convince e decidiamo di trasferirci in Repubblica Dominicana alla ricerca di caldo e di una vita più semplice e serena. Qui nel 2015 nasce la nostra bimba Priscilla… e con lei il blog Centrifugato di mamma. Dove racconto com’è essere mamma, com’è esserlo a 12 mila km dalle nostre famiglie, come viviamo in un luogo tanto diverso da quello da cui veniamo, e le meraviglie che scopriamo giorno dopo giorno.


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