Body intimi Zacchete: la rivoluzione ha bisogno di te!


Come sapete, riuscire a fare shopping qui a Sosua non è per niente semplice. Molto spesso quindi cerco prodotti online. Nelle mie ricerche mi imbatto a volte in prodotti che mi colpiscono per la particolarità. E ovviamente non posso non parlarvene.

In questo caso poi il prodotto in questione, il body intimo Zacchete, è un capo per bambini unico nel suo genere.

Al classico capo unisex, con scollo all’americana e manica corta in jersey di cotone bianco naturale, Zàcchete aggiunge infatti un design super innovativo: sostituisce ai bottoncini automatici in metallo un morbido velcro che si regola per non tirare o non essere molle sul pannolino e sposta l’allacciatura dal cavallo alla pancia. Un semplice cambiamento di prospettiva che aiuta a ripensare l’abbigliamento per l’infanzia mettendo al centro il tempo del bambino, senza l’ossessione per misure e crescita.

I tradizionali body, intimi e non, coprono le esigenze di vestibilità da 0 a 36 mesi con 10 taglie. Il body intimo Zàcchete invece, grazie all’utilizzo della nuova chiusura in velcro unita ad una particolare elasticità del cotone, si adatta all’altezza del bambino. Crescono insieme a lui e vestono il bambino per 3 taglie circa… Le taglie infatti non sono riferite ai mesi del bambino ma fanno riferimento a parametri legati all’altezza reale perché ogni bambino cresce a modo suo ed ha la sua personale curva di crescita.

Il body è pensato per essere un capo facile e pratico che, da subito, agevola mamme e papà nelle operazioni di cambio del neonato, ma che diventa poi fondamentale nello stimolare l’autonomia e la libertà del bambino permettendogli di vestirsi da solo senza alcuna difficoltà. Inoltre soddisfa tutte le mamme che vogliono o necessitano togliere il metallo dell’intimo dei loro bambini o che hanno difficoltà a trovare il body giusto da utilizzare con i pannolini lavabili (il cavallo ‘allungato’ permette infatti una migliore vestibilità).

Zacchete nasce dall’idea di una mamma architetto, Antonella, e dalle mani di una nonna sarta, Rosaria. Insieme disegnano e confezionano con cura un body, il body intimo Zacchete per l’appunto. Che, con il semplice gesto di una chiusura in velcro sulla pancia, è capace di vestire i bambini dalla nascita allo spannolinamento.

Poi, dato che Zàcchete è un progetto nato per la piccola di casa, ogni parte del prodotto è stata scelta per soddisfare un’alta esigenza di qualità mettendo la massima attenzione nell’utilizzo di prodotti di eccellenza e rigorosamente made in Italy.
Infatti il tessuto utilizzato per i body è un jersey di cotone di colore bianco naturale, non tinto e non sottoposto a nessun trattamento sbiancante, morbido e traspirante, lavorato da una realtà artigiana italiana in cui vengono utilizzate tecniche ecologiche che escludono l’impiego di additivi chimici. Il velcro utilizzato è di Velcro Brand morbido e flessibile. Anche il packaging è realizzato con il medesimo tessuto del capo nell’ottica di una ottimizzazione della filiera e delle lavorazioni. Tutto sicuro e riutilizzabile.

Il Progetto dei body intimi Zacchete è un sogno che sta ancora muovendo i suoi primi passi. Fino al 31 ottobre infatti è attiva una campagna di crowfounding per finanziare la prima produzione. Vi lascio il link se volete dare un occhio 😉

https://it.ulule.com/zacchetebody/

Abbiamo ricevuto il body intimo Zacchete pochissimi giorni fa (non son riuscita ancora a far le foto con Bea per parlarvene prima che il crowfounding chiuda, ma ve lo farò vedere anche indossato 😉 ) e la prima impressione è più che positiva. Il cotone è morbidissimo, le rifiniture ottime e tutto è ben curato. La chiusura con il velcro, poi, è veramente comodissima!!! Beatrice non fa storie durante il cambio, anzi le piace, ma ci sono bambini che odiano questo momento. Son sicura che questa chiusura possa essere di grande aiuto! I tempi infatti diminuiscono sensibilmente.

Sono assolutamente da provare!


centrifugatodimamma

Informazioni su centrifugatodimamma

Milanese di origine, giramondo di vocazione. Alterno varie esperienze tra animazione, educazione (in asilo nido e scuole di vario grado) e turismo. Dopo un’esperienza di 6 mesi in Egitto nel 2002 torno in Italia, apro e gestisco degli asili nido per 10 anni, mi sposo e sembra che ormai la vita abbia preso un binario sicuro e solido. Ma il sogno di lasciare di nuovo l’Italia rimane sempre vivo (e neanche ben celato! ;) ). Nel 2012 anche mio marito si convince e decidiamo di trasferirci in Repubblica Dominicana alla ricerca di caldo e di una vita più semplice e serena. Qui nel 2015 nasce la nostra bimba Priscilla… e con lei il blog Centrifugato di mamma. Dove racconto com’è essere mamma, com’è esserlo a 12 mila km dalle nostre famiglie, come viviamo in un luogo tanto diverso da quello da cui veniamo, e le meraviglie che scopriamo giorno dopo giorno.

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