Attività gioco per imparare i colori: la coda del coniglio


In questi giorni abbiamo iniziato a preparare qualche decorazione di Pasqua. E tra i vari lavoretti che abbiamo in preparazione (presto vi parlo anche di questi 😆) uno coinvolgeva dei simpatici coniglietti multicolore. Perché non approfittarne e usarli per fare un’ attività gioco per imparare i colori?

Abbiamo quindi messo in stand by il lavoro pasquale vero e proprio e abbiamo iniziato a giocare ad attaccare la coda del coniglio!

Cosa ci serve per l’attività gioco per imparare i colori “la coda del coniglio”

  • Fogli di carta colorata (io ho scelto 7 colori diversi perché ormai priscilla li conosce bene, ma potete anche iniziare con solo 2 o 3 coloro e poi aggiungerli via via)
  • Pennarello
  • Sagoma di cartone (o in alternativa potete scaricare il pdf coniglietti  da stampare e fotocopiare)
  • Forbici
  • Play-doh di diverso colore (i colori devono essere gli stessi dei fogli di carta che avete scelto)
  • Una scatolina

Preparazione dell’attività per imparare i colori.

  • Stampate le sagome dei coniglietti su fogli di diverso colore. Oppure potete realizzare la sagoma di un coniglietto su un pezzo di cartone, ritagliato. E poi con l’aiuto di vostri bimbi, riportarlo diverse volte su ciascun foglio colorato.
  • Una volta che avete le sagome di conigli riportate sui fogli dovete tagliarle.
  • Mentre ritagliavo le sagome dei coniglietti ho chiesto a Priscilla di realizzate dal Play-doh delle pagine. Di ogni colore doveva realizzare un numero sufficiente di palline (uguale o maggiore del numero di coniglietto di quello stesso colore). Le ho chiesto poi di metterle tutte in una scatolina trasparente.

Una volta terminata la preparazione il gioco é pronto! Si può giocare ad attaccare la cosa del coniglio!

È sufficiente lasciare a disposizione le sagome dei conigli e le palline di Play-doh. Priscilla ha iniziato da sola a cercare le palline e attaccarle al coniglietto corrispondente. Ma Priscilla ormai i colori li conosce e ha già fatto attività di questo genere (anche troppe forse visto che al supermercato va a riordinare i peperoni  a seconda del colore :/ ).

Se sono le prime volte basterà accompagnare i bambini nella scelta della pallina di Play-doh e del coniglietto corrispondente. Ricordatevi di verbalizzare più e più volte il nome del colore così oltre a iniziare a riconoscerlo ne impareranno anche il nome 😉

Vedrete che in pochi passaggi i bimbi capiranno il meccanismo dell’attività gioco e inizieranno a farlo sempre più autonomamente.

Se i bimbi sono piccoli e non riescono ad abbinare i colori le prime volte non disperatevi. E soprattutto non sgridateli. Evitate frasi come “ma no hai sbagliato! Il coniglio è rosso. Devi mettere la cosa rosa. Non è quella!”

Fate invece sempre tanti complimenti (per l’impegno, l’attenzione etc. .. un po’ di rinforzo positivo non fa mai male ;)) é comunque sempre un gioco e tale deve rimanere. Verbalizzate quello che stanno facendo. “Ma dai, hai messo la cosina gialla al coniglietto rosso?. .che carino. .proviamo a cercare il coniglietto giallo e gli ridiamo la sua codina? “. Così verbalizzerete che i colori sono diversi, si sentirà il nome dei due colori ma non li demoralizzerete.

E si divertiranno a continuare la ricerca insieme a voi senza sentirsi giudicati. E imparare sarà davvero divertente! 🙂

Siete pronti per giocare ad imparare i colori?

Buon divertimento


centrifugatodimamma

Informazioni su centrifugatodimamma

Milanese di origine, giramondo di vocazione. Alterno varie esperienze tra animazione, educazione (in asilo nido e scuole di vario grado) e turismo. Dopo un’esperienza di 6 mesi in Egitto nel 2002 torno in Italia, apro e gestisco degli asili nido per 10 anni, mi sposo e sembra che ormai la vita abbia preso un binario sicuro e solido. Ma il sogno di lasciare di nuovo l’Italia rimane sempre vivo (e neanche ben celato! ;) ). Nel 2012 anche mio marito si convince e decidiamo di trasferirci in Repubblica Dominicana alla ricerca di caldo e di una vita più semplice e serena. Qui nel 2015 nasce la nostra bimba Priscilla… e con lei il blog Centrifugato di mamma. Dove racconto com’è essere mamma, com’è esserlo a 12 mila km dalle nostre famiglie, come viviamo in un luogo tanto diverso da quello da cui veniamo, e le meraviglie che scopriamo giorno dopo giorno.

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